Una storia di crudeltà e squallore, consumata nel centro storico di Trapani. Gli agenti della squadra mobile della locale Questura hanno fatto irruzione in un appartamento ed hanno arrestato due badanti, colpevoli di violenze nei confronti di un'anziana. Per le due aguzzine sono dunque scattate le manette, la vittima è stata portata in ospedale e, successivamente, affidata ad una residenza protetta. Il tutto si è consumato in un arco di tempo piuttosto lungo, senza che nessuno denunciasse l'accaduto. Nonostante la donna urlasse continuamente per i maltrattamenti subiti, infatti, nessuno dei vicini aveva mai chiesto l'intervento delle forze dell'ordine.
L'unica segnalazione del caso solo pochi giorni fa
Pochi giorni addietro però è finalmente giunta una segnalazione alla polizia, da parte di un soggetto che ha esposto agli agenti il sospetto che l'anziana fosse sottoposta a continui maltrattamenti. La donna, tra l'altro, non aveva alcun parente in città. La protagonista, suo malgrado, di questa brutta vicenda ha 75 anni e soffre di gravi problemi di salute che la costringono al letto. Le due badanti hanno 36 e 53 anni e si erano trasferite nell'appartamento insieme ai mariti. Lo scopo era quello di assistere la pensionata, in realtà avevano scatenato un vero inferno di minacce, insulti e botte.
Le indagini e gli arresti
A seguito della segnalazione ricevuta, le forze di polizia hanno piazzato nell'abitazione appositi di sistemi di videoripresa che hanno documentato senza alcuna ombra di dubbio le continue vessazioni subite dalla vittima.
In particolare le violenze avvenivano durante il cambio della biancheria personale o delle lenzuola, le due badanti la schernivano e minacciavano ripetutamente, passando alle vie di fatto con schiaffi e colpi di bastone sulla testa. Dalle videoriprese è evidente come la vittima urlasse a squarciagola per le violenze a cui era sottoposta: strano, pertanto, che nessuno del vicinato si sia mai accorto di nulla ed abbia chiesto l'intervento delle forze dell'ordine o dei servizi sociali. Una storia squallida e crudele, come già detto, dove gioca un ruolo importante anche l'indifferenza della gente. Dalle immagini, inoltre, si nota una delle badanti che sputa nel cibo destinato alla donna asssistita ed il contenitore per gli alimenti che viene conservato sul pavimento accando alla spazzatura.
Il materiale raccolto dagli investigatori inchioda dunque alle loro responsabilità le due donne, gli agenti della squadra mobile hanno pertanto operato un vero e proprio blitz all'interno dell'appartamento arrestando le badanti. Il giudice per le indagini preliminari ha convalidato gli arresti su richiesta del pubblico ministero, disponendo per le due indagate la custodia cautelare in carcere. L'anziana è stata portata al pronto soccorso dell'ospedale Sant'Antonio Abate di Erice-Casa Santa ed è stata sottoposta ad accertamenti per verificare le sue condizioni di salute. Successivamente è stata trasferita in una residenza protetta.