Davvero incredibile la storia che ci arriva da Cavallino-Treporti, piccolo comune di poco più di 13.000 anime compreso nell'area della città metropolitana di Venezia, dove ha rischiato seriamente di finire in tragedia una colluttazione tra moglie e marito avvenuta qualche giorno fa nel cuore della notte in una abitazione di Punta Sabbioni, frazione del comune in provincia di Venezia.

Una aggressione da parte del marito degna di un film horror

La colluttazione fra i due anziani coniugi è avvenuta apparentemente senza motivo; stando infatti a quanto ricostruito, l'anziano marito si è svegliato nel cuore della notte verso le ore 03:00 ed, in preda ad un improvviso delirio, non solo non ha riconosciuto sua moglie, ma ha addirittura pensato che si trattasse di una intrusa male intenzionata che si era intrufolata furtivamente nella sua abitazione.

Si è quindi armato con una mannaia presa dalla cucina della casa e si è lanciato in una vera e propria aggressione nei confronti della moglie. Ne è scaturita una lite furibonda in cui la donna per quanto sorpresa è riuscita in qualche modo a difendersi riportando solo alcune lievi ferite alle braccia ed alla nuca.

Fortunatamente, in un momento di pausa, l'anziana moglie è riuscita ad avvisare i propri familiari anche essi residenti in zona, i quali sono prontamente intervenuti disarmando e calmando l'uomo, per poi allertare i Carabinieri della locale stazione ed il 118 per prestare i soccorsi alla donna che, come detto, ha riportato solo ferite da taglio superficiali guaribili in pochi giorni.

L'aggressore è stato allontanato dall'abitazione di residenza con l'obbligo di non avvicinarsi alla moglie 

In seguito all'intervento dei Carabinieri, è stato disposto in via precauzionale l’obbligo di non avvicinarsi alla moglie ed ai parenti e l'allontanamento coatto dall'abitazione di residenza dell'uomo. L’uomo è stato anche denunciato per aggressione nei confronti della moglie e lesioni aggravate. Tra l'altro l'uomo, dopo una notte passata in hotel dove ha continuato a dare ulteriori segni di squilibrio mentale, è stato ricoverato coattivamente nel reparto psichiatrico dell’ospedale di San Donà. Insomma, una storia tanto incredibile quanto inspiegabile che ci arriva questa volta dal Veneto e precisamente dalla provincia di Venezia che solo grazie alla prontezza della donna aggredita ed all'intervento dei suoi parenti non si è conclusa con un ennesimo femminicidio.