La scorsa domenica, a Mali, una bambina di 5 anni è stata rapita e decapitata solo perché albina. Il rapporto della polizia sostiene che la bambina, Djeneba Diarra, si trovava a casa con la sua famiglia quando è stata portata via. La madre inizialmente ha inseguito i rapitori armati, ma non riuscendo a raggiungerli è tornata indietro per proteggere la sua seconda figlia, anche lei albina. Si tratta di un metodo molto utilizzato in Africa [VIDEO], dove solo tra gli anni 2000-2015 ci sono stati 75 omicidi e 62 attacchi, sfruttando la credenza popolare che parti del corpo di persone albine possano portare fortuna.

Cos’è l’albinismo?

L’albinismo è un’anomalia genetica ereditaria che comporta l’assenza di melanina, ovvero il pigmento che dà il colore alla pelle, ai capelli e agli occhi.

Per questo motivo coloro che sono affetti da questa malattia sono molto chiari. Nonostante il gene “difettoso”, gli albini sono persone normali, con uno sviluppo mentale regolare e un’aspettativa di vita nella norma. I pregiudizi, invece, hanno il potere di condizionare negativamente il loro stile di vita: in africa ha preso piede la strana superstizione che gli albini possiedano poteri magici e che le parti del loro corpo portino fortuna. Infatti queste vengono spesso utilizzate per creare amuleti e talismani, se non vere pozioni. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, i corpi vengono addirittura venduti sul mercato nero fino a 75.000 dollari.

Attacco alle autorità

La bambina è stata ritrovata poco dopo il rapimento senza vita, accanto ad una moschea, decapitata [VIDEO]. L’accaduto ha scatenato l’indignazione nei membri della comunità africana, che si sono radunati al quartier generale della polizia e, sotto il disperato urlo di giustizia, gli hanno dato fuoco.

Gli stessi hanno rivelato che il corpo è stato utilizzato in un rituale magico in vista delle elezioni del 29 luglio: “Ogni volta che ci sono elezioni, diventiamo preda di persone che vogliono fare sacrifici rituali. Non è la prima volta che succede. Molti sono stati però gli ordinamenti da parte del governo per fronteggiare queste macabre superstizioni: solo il 12 marzo 2015 sono stati arrestati 225 sciamani e nell’anno successivo è diventato legale uccidere chiunque sia sorpreso a rapire albini. Nel 2008 è stata fondata anche un’organizzazione non governativa, la Under The Same Sun, il cui scopo è quello di abbattere discriminazioni e violenze, permettere l’inclusione sociale delle persone affette da albinismo ed educare al rispetto tutta la comunità. “La prima regola è guardare il “diverso” con gli stessi occhi con cui guardiamo il resto del mondo.”