Film, videogiochi e spot pubblicitari. Oramai il sesso sembra essere divenuto un argomento odinario nelle conversazioni del''uomo o della donna di cultura occidentale. Non ci si scandalizza troppo, la trasgressione é divenuta un aspetto abbastanza comune. Forse, consapevoli di questo, sono state numerose le donne inglesi che hanno scelto di fare un intervento per riacquistare la propria verginità.

Castità come scelta di vita o stravaganza?

La nota rivista Times rivela che nell'ultimo decennio sono state spese almeno trentacinquemila sterline per ricostruire, attraverso un intervento chirurgico, l'imene a oltre 100 donne nel Regno Unito.

Questa tipologia d'intervento [VIDEO] é stata interamente finanziata dal sistema sanitaro britannico, che ne copre le spese.

A riacquistare la verginità sono state donne degli strati sociali e delle culture più diverse, per non parlare delle motivazioni che vi sono alla base di questa scelta. Un dato che desta curiosità é che l'80% delle donne oggetto dell'intervento é single [VIDEO] e, in gran parte dei casi, professa un culto religioso; fra di esse 15 cristiane, 8 anglicane e 3 di confessione hindu e islamica. Considerando che la castità sia un elemento fondamentale in molte religioni, é possibile immaginare che l'operazione sia, in questo caso, una scelta ideologica. Tuttavia, oltre alle donne già citate, ve n'é un numero consistente che non professa alcuna religione (23 donne) e si dichiara laica.

Quali ragioni, in questo caso, possono spingere la persona a questo genere di scelta? Secondo Louis van der Velde, consulente relazionale presso la clinica Harley Street di Londra, "di frequente la prima volta non é come si vorrebbe che fosse. Essa viene considerata un momento importante della nostra esistenza, in quanto una certa purezza originaria viene a mancaare per sempre. Molte donne vorrebbero riacquistare la verginità per tornare a essere pure per i loro mariti".

I fattori sociali di una scelta

Potrebbe trattarsi di una motivazione irrazionale, del tutto istintiva, oppure dettata dai precetti religiosi e di molte altre culture, dove l'uomo desidera che la donna non consumi rapporti con quest'ultimo prima del matrimonio. Del resto, fino a 40 anni fa, nei paesi di cultura cristiana il sesso era considerato un tabù. Un'altra motivazione potrebbe risiedere nella psicologia della ribellione, ovvero, nel momento in cui viene raggiunto un estremo in ambito culturale, si tende a desiderare l'opposto in egual misura. In questo caso, alla trasgressione si preferirebbe la castità. Di fatto, qualunque sia la motivazione, un fenomeno simile e in controtendenza non può non suscitare la curiosità dei più.