Nonostante sia stata proposta la legge del divieto del consumo di carne [VIDEO] di cane molti cinesi continuano a mangiarla poiché credono che abbia delle proprietà curative. Le associazioni animaliste da anni combattono per far valere diritti degli amici a quattro zampe ma nel mese di giugno dovranno fare i conti con il Yulin Dog Meat Festival. Si tratta di un evento orribile che dura alcuni giorni in cui vengono macellati cani e gatti [VIDEO]. La maggior parte di questi poveri esseri viventi viene strappata ai loro proprietari oppure sono dei randagi presi dalle strade. La cattura dei cani risulta essere abbastanza semplice, dato che per natura si fidano dell'uomo.

Un animale di animo amichevole spera di entrare nel cuore di un umano e di ricevere amore ma poi scopre di essere destinato a torture brutali. Dopo essere stati rapiti, vengono ammassati in gabbie così piccole che non riescono nemmeno a muoversi. Sono esposti alle intemperie e trasportati senza né cibo né acqua per lunghi percorsi. Gli animali soffrono al punto tale che molti muoiono per problemi di Salute. Una volta arrivati a destinazione vengono mostrati agli acquirenti e successivamente uccisi e mangiati. Spesso vengono bolliti, bruciati e scuoiati vivi. Si tratta di un massacro disumano che deve assolutamente terminare.

Davide Acito: la sua missione in Yulin

Il festival crea sempre una sorta di tensione, soprattutto nel governo perché ha paura che il mondo venga a conoscenza di questo drammatico evento.

Molti sono gli attivisti italiani che puntano sul dialogo per sensibilizzare le persone del posto. Tra questi c'è Davide Acito, il fondatore dell'associazione Action project animal in Yulin, il paese definito il nono girone dell'inferno per coloro che amano gli animali. Il progetto prevede la costruzione dell'Island dog village E.F., ossia centro accoglienza senza box e restrizioni. La sigla finale sta per Elisabetta Franchi, la stilista che ha appoggiato fin dall'inizio questa missione. Negli ultimi anni il numero delle vittime è calato vertiginosamente grazie all'impegno di Davide ed al crescente numero di attivisti scesi in campo in difesa degli animali.

Come si può dare una mano?

Si può partire come volontari. Sotto questo profilo occorrono professionisti e attivisti in tutti i campi. Per chi ha intenzione di farlo può inviare un'email a actionprojectanimal@gmail.com oppure può dare un contributo economico attraverso il sito dell'associazione. Inoltre è possibile firmare una petizione che da giorni sta circolando su Facebook.