Una mamma muore nel sonno a soli trentanove anni e il piccolo Filippo, quattro anni, la chiama invano al suo risveglio. È successo domenica scorsa a Cattabrighe, una frazione di Pesaro [VIDEO], nel nord delle Marche, nella notte tra sabato e domenica scorsi.

Un tranquillo sabato sera

Quella di sabato scorso per Claudia Salucci era stata una serata come tante, trascorsa a cena insieme ad alcuni amici e al marito Lorenzo, che è catechista nella parrocchia di San Terenzio nonché insegnante di religione. Al termine era andata a letto, probabilmente con la testa rivolta alla domenica da trascorrere in famiglia o addirittura già alla giornata di lavoro che l'aspettava il lunedì successivo nel mobilificio del padre Franco, dove svolgeva la mansione di impiegata.

La mamma non risponde al figlioletto

Al suo risveglio, domenica mattina, il piccolo Filippo come sempre ha chiamato la mamma, ma non ha avuto alcuna risposta [VIDEO], così è andato a vedere nella camera dei genitori. Lì ha chiamato di nuovo mamma Claudia, ma a rispondere è stato solo il babbo, che, vedendo la moglie immobile e con gli occhi chiusi, si è subito allarmato. L'uomo, sconvolto, ha tentato una prima rianimazione, ma inutilmente.

A quel punto Lorenzo Borghi ha chiamato il 118. Purtroppo quando sono arrivati nell'appartamento della famiglia i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della giovane signora.

Claudia Salucci in Borghi avrebbe compiuto quarant'anni nel prossimo agosto. Oltre al piccolo Filippo e al marito Lorenzo, lascia la mamma Mirella Tamburini e il padre Franco, che è titolare di una conosciuta ditta di salotti.

Aveva avuto un problema di salute a Pasqua

Va ricordato che a Pasqua Claudia aveva accusato un problema al fegato, per il quale i medici del pronto soccorso l'avevano indirizzata all'ospedale della vicina città di Fano. Qui i sanitari avevano anche disposto degli accertamenti diagnostici all'ospedale di Ancona, ma dagli esami non erano emerse risposte definitive. Dopodiché, trascorsa una decina di giorni, Claudia era stata dimessa. Il suo colorito era tornato normale e dunque pareva che si fosse rimessa in salute senza alcuno strascico significativo.

Claudia viene descritta come una persona dalle abitudini sane, quindi adesso sia la famiglia che il suo medico curante vogliono scoprire il perché di una morte così improvvisa e soprattutto prematura. Per questo non è stata ancora fissata la data delle esequie. Sulla salma si dovrà infatti eseguire l'autopsia. La sua improvvisa scomparsa ha provocato forte sconcerto e commozione nella piccola comunità di Cattabrighe.