Nel mese di aprile, in Nigeria, dopo un'inchiesta giornalistica della BBC che aveva mostrato come si stesse diffondendo la dipendenza da codeina, la commercializzazione di sciroppo per la tosse contenente quest'alcaloide dell'oppio è stata vietata. Nonostante ciò, pare che una nuova sostanza si stia diffondendo principalmente tra i soldati e, a detta degli esperti, i suoi effetti potrebbero avere conseguenze devastanti [VIDEO]su tutti coloro che ne fanno un ampio ricorso.

Quali sono le nuove droghe?

Le nuove droghe che si stanno diffondendo in Africa, e in particolar modo in Nigeria, non sono altro che vecchi farmaci utilizzati anche in Italia per curare il dolore.

La codeina, in particolare, è un analgesico oppiaceo debole, introdotto già verso la fine del 1800. Viene prescritta anche nel nostro Paese per curare il dolore da lieve a moderato, e come sedativo per la tosse severa. Tuttavia, essendo una diretta "parente" della morfina, diverse persone hanno cominciato ad assumerla anche come droga, almeno finché un'inchiesta giornalistica della BBC ha fatto sì che fosse dichiarata illegale in tutto il territorio nigeriano.

Nel frattempo, però, pare che un altro farmaco si stia diffondendo in alcuni Paesi africani e in Nigeria, dove questo prodotto viene smerciato a Lagos (principale città portuaria dello Stato africano) riconosciuto a tutti gli effetti come sostanza stupefacente. Il farmaco in questione, utilizzato come una vera e propria droga, è il Tramadolo, appartenente anch'esso alla famiglia degli oppioidi, e sintetizzato a partire dagli anni '70.

Stando a quanto riportato dagli addetti ai lavori, sarebbe ben più potente della codeina, infatti viene legalmente prescritto per il dolore acuto e nel periodo post-operatorio.

Questi medicinali, dalla struttura molto simile a quella dell'eroina, sono in grado di creare una forte dipendenza e assuefazione, che spinge i consumatori a ricorrervi con una frequenza sempre maggiore. Infatti, durante i periodi di astinenza, si rischia di andare incontro a effetti collaterali severi e molto dolorosi. Il corpo, abituato all'assenza di dolore causata dal farmaco, non è più in grado di tollerarlo quando si smette di assumere la sostanza.

Un grande rischio legato all'utilizzo di queste droghe sta nell'interazione che possono avere con l'alcool. Infatti la contemporanea assunzione delle due sostanze può paralizzare il centro respiratorio, portando alla morte.

Chi utilizza questi farmaci

Sembra che il ricorso continuo a questi farmaci si stia diffondendo principalmente tra i vigilanti e i soldati.

Soprattutto i più giovani ne farebbero uso, in particolare coloro che svolgono lavori logoranti o "violenti" [VIDEO], quali i mercenari o i membri dei cartelli della droga. La BBC ha raccolto la testimonianza di un ventitreenne, che afferma: "Quando lo prendo mi dimentico tutto il resto". Queste parole fanno capire perché queste droghe a tutti gli effetti vengono utilizzate: per lasciarsi alle spalle il dolore e la sofferenza causati dalla povertà e dal lavoro pesante.

Inoltre il farmaco non ha un costo elevato, e ciò ne facilita la diffusione anche nelle aree povere e tra i ceti meno agiati della società. Nonostante la World Health Organization abbia dichiarato che, rispetto alla morfina, il Tramadolo porta poca dipendenza e assuefazione, la diffusione e l'ampio utilizzo di questo medicinale sta iniziando a rappresentare un grosso problema per i paesi dell'Africa Occidentale, come ha affermato il direttore dell’Agenzia Nigeriana per l'Applicazione delle Leggi sulle Droghe (NDLEA).