Lutto nel mondo della cucina e non solo. La scorsa notte, il giovane chef Alessandro Narducci è morto in un tragico incidente stradale a Roma. Secondo le ricostruzioni, il noto cuoco era a bordo del suo scooter con l'amica Giulia, 25 anni, quando si è scontrato con una Mercedes classe A guidata da un 30enne italiano. Lo schianto è avvenuto sul Lungotevere della Vittoria, nel quartiere Prati. Non c'è stato nulla da fare per lo chef e la giovane. Il conducente della Mercedes, invece, è stato trasportato in codice rosso al Policlinico Gemelli. Sul luogo dell'incidente sono arrivate immediatamente le forze dell'ordine e gli operatori sanitari.

Il Lungotevere della Vittoria è rimasto chiuso fino alle 7 di stamane per la rimozione dei frammenti dei veicoli e i dovuti accertamenti.

Roma, addio ad uno chef solare e talentuoso

Incidente mortale a Roma. A perdere la vita stavolta, è stato uno chef giovane, allegro, positivo e con un grande talento. Ieri sera Alessandro Narducci aveva partecipato all'evento Vinoforum. La manifestazione è durata diverse ore e il giovane chef, come al solito, non si era risparmiato con nessuno. Narducci (titolare del ristorante Acquolina insieme ad Angelo Troiani) amava la convivialità ed era felice di parlare a tante persone della sua passione e delle sue 'opere d'arte'. Proprio grazie al mentore Troiani, Alessandro aveva iniziato a farsi notare nell'ambiente della grande ristorazione.

La gavetta e poi l'approdo all'Acquolina

Alessandro Narducci, prima di diventare uno chef stimato e popolare, aveva fatto molta gavetta, iniziata proprio presso il locale di Troiani, il Convivio; poi l'esperienza al ristorante Social negli Emirati Arabi e il ritorno a Roma. Era stata l'attività nel ristorante Acquolina però, a far apprezzare a tantissime persone il talento e lo stile originale di Narducci.

Uno chef per certi versi 'naif' che, ad esempio, aveva voluto eliminare dal menù la tradizionale ripartizione tra antipasti, primi e secondi. Secondo lo chef del locale Acquolina, primi e secondi piatti hanno la stessa importanza, quindi non bisogna distinguerli sul menu. E poi Alessandro voleva far capire agli stranieri (che non hanno il primo piatto) che anche la pasta e i risotti rappresentano un 'main course'.

Narducci se n'è andato in una notte di una calda estate romana. Le forze dell'ordine sono al lavoro per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente.

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