Mancano ormai poche settimane alla fine dell’opera di sostituzione delle barriere di metallo adiacenti alla Tour Eiffel, installate nei mesi dopo l’attentato al Bataclan del 2015. Presto, infatti, queste barriere saranno rimpiazzate con pannelli di vetro. L’idea è quella di salvare l’estetica e la visibilità dell’opera dell’architetto francese che porta il suo nome. Questo investimento per il monumento più importante e simbolo della città francese, che ogni anno attira tra i 6 e i 7 milioni di visitatori, costerà intorno ai 30 milioni di euro.
Il progetto
L’azienda che si è occupata dei lavori è la Dietmar Feichtinger Architectes, conosciuta nel panorama francese per aver già installato la passerella al Mont-Saint-Michel, in Normandia. L’idea, in accordo con i responsabili, è quella di installare pannelli di vetro alti poco più di tre metri (3 metri e 24 cm per l’esattezza), che corrisponde a un centesimo dell’intera altezza dell’opera, per una profondità di 6 centimetri circa ed un peso di una tonnellata e mezzo l’uno. Tale operazione sarebbe tanto sicura quanto le vecchie barriere metalliche (i vetri sarebbero, infatti, antiproiettili), senza però 'sacrificare' l’estetica.
Tutto questo per dare la possibilità ai visitatori di non avere ostacoli e poter apprezzare la visuale sul Champ de Mars e sulla Senna.
Nei lati “interni” invece, e quindi quelli meno panoramici, verranno poste delle barriere metalliche che riprodurranno la forma della Tour Eiffel, in accordo con l’idea originale dell’architetto. A tutte queste misure antiterroristiche, inoltre, saranno aggiunte delle barriere antiveicolo; esse, pertanto, data la scarsa altezza, non dovrebbero inficiare la visuale per i turisti, pur mantenendoli in sicurezza.
José Luis Fuentes, uno degli architetti responsabili del progetto, assicura che, entrando nella piazza, i 3 metri dei pannelli non saranno quasi visibili, data l’imponenza della Torre. La piazza, così, apparirà come uno spazio aperto.
Obiettivi
Secondo i piani, la maggior parte dei lavori dovrebbero terminare a luglio, per poi finire definitivamente a settembre.
Questi lavori, tuttavia, rientrano in un piano di ammodernamento della Piazza della Torre e in generale dei servizi per i turisti che dovrebbero concludersi entro le già fissate Olimpiadi del 2024. Per questi ulteriori piani sono già stati stanziati circa 300 milioni di euro.