"I bagnini fischiavano, mi sono girato e ho visto un uomo in difficoltà che chiedeva aiuto. L'ho fatto salire sulla tavola e l'ho riportato a riva". Sono questi alcuni estratti dell'intervista di Tancredi Mazzei, rilasciata ieri a Radio Capital al conduttore Yuri Rosati. Il ragazzo, 12enne e nativo di Washington con genitori italiani, si trovava domenica scorsa con alcuni amici a surfare sulle Spiagge Bianche di Vada, in provincia di Livorno. Ad un tratto la richiesta di soccorso.

'Ero al largo dove le onde sono più grandi', poi la richiesta dei bagnini

Forse il giovane surfista quando ha sentito i bagnini fischiare credeva che questi c'è l'avessero con lui, poichè si era spinto un pò più al largo.

E invece, proprio perchè il ragazzo si trovava in una posizione agevole per gestire l'emergenza, i guardaspiaggia hanno fischiato verso i surfisti. Tancredi si trovava infatti a circa 20 metri dall'uomo in difficoltà [VIDEO]. Dopo aver ascoltato le indicazioni dei bagnini, il surfista si è precipitato dal bagnante. Lo stesso si dimenava chiedendo aiuto.Il giovane eroe del mare, ha quindi caricato l'uomo sulla tavola e, nonostante non avesse mai effettuato un salvataggio in mare e pratichi surf da circa un anno, lo ha condotto egregiamente fino a riva, salvandolo da morte quasi certa.

Il mare era mosso sulle coste livornesi domenica 23 luglio, quando i giovani surfisti tra cui Tancredi erano usciti per cavalcare le onde. Lo stesso ragazzo ha poi dichiarato, sempre durante la stessa intervista, che vi era anche una forte corrente, che ha sicuramente poi influito sul ritorno a riva dell'uomo.

Il malcapitato infatti, non essendo tra l'altro un nuotatore eccelso, si sarebbe trovato in difficoltà a causa di un crampo ad una gamba. Così ha infatti dichiarato ai bagnini e al suo giovane salvatore.

Il surfista: 'Ero preoccupato che cadesse dalla tavola'

Alla domanda del conduttore radiofonico, semmai avesse avuto paura della situazione visto le onde e le forti correnti, Tancredi ha risposto in maniera matura: la sua preoccupazione infatti non erano le condizioni del mare, quanto quella di far tornare sano e salvo a riva l'uomo. "Non avevo paura della corrente o delle onde" - ha dichiarato - "ero solo preoccupato che potesse cadere dalla tavola o che potesse bere".

La vicenda si è conclusa con un lieto fine, e non con l'ennesima tragedia del mare. L'uomo, seppur spaventato e sotto shock, è arrivato a riva. Qui i bagnini gli hanno subito prestato i primi soccorsi, poco dopo l'uomo si è completamente ripreso. Il giovane surfista ha quindi ricevuto i complimenti dagli stessi bagnini e dagli amici. Il salvataggio è stato giudicato dai presenti, semplicemente perfetto.