Si è chiuso nel migliore dei modi il caso della scomparsa di Anna Fasol, mamma della ex stella del nuoto Marialaura Simonetto. La donna, che abita con il marito a di Cittadella (comune alle porte di Padova), aveva fatto perdere le sue tracce due settimane fa. I Carabinieri l'hanno rintracciata a Roma ieri sera (anche se la notizia è stata diffusa solo nella giornata di oggi). La donna, 59 anni, è in buone condizioni di salute.
"Avevo bisogno di riflettere"
Anna Fasol è stata trovata, grazie ad alcune segnalazioni, in un centro di accoglienza della Croce Rossa della capitale.
La donna ha confermato subito la propria identità e ha spiegato agli uomini dell'Arma che si è allontanata da casa volontariamente, senza nessuna costrizione.
Dietro la decisione di abbandonare la sua abitazione del padovano ci sarebbe - come ha ammesso lei stessa - il bisogno di ritagliarsi tempo per riflettere, al fine di risolvere alcuni problemi di carattere privato.
Le ricerche si erano concentrate a Roma dopo che i Carabinieri avevano ricevuto due segnalazioni considerate attendibili; Anna era stata vista, nei giorni scorsi, nei pressi dell'aeroporto di Ciampino e non lontano alla facoltà di ingegneria dell'Università di Roma.
Nonostante Anna Fasol sia stata ritrovata in buone condizioni di salute, gli investigatori, non hanno ancora chiuso il caso e riascolteranno la donna: al momento, infatti, non si esclude alcuna ipotesi.
La scomparsa
Impiegata amministrativa in un'azienda di Tombolo (Padova), Anna Fasol, aveva fatto perdere le sue tracce lunedì 30 luglio. La donna, quel giorno, aveva un appuntamento di lavoro al quale, però, non si è mai presentata.
Il marito Enzo aveva lanciato l'allarme dopo poche ore spiegando che, in mattinata, avevano avuto un piccolo diverbio, ma tutto sembrava risolto. Subito erano iniziate le ricerche che avevano rapidamente portato al ritrovamento dell'auto utilizzata da Anna - una Mercedes Classe A - nel parcheggio della stazione di Cittadella.
La figlia Marialaura Simonetto (che dopo aver concluso la sua brillante carriera sportiva si è trasferita a Miami, in Florida, per completare gli studi) aveva, invece, lanciato accorati appelli sui social (anche se il messaggio da lei postato su facebook era stato rimosso dopo poche ore).
Le operazioni di ricerca, portate avanti dai Carabinieri in collaborazione con vigili del fuoco e volontari della Protezione Civile, non avevano dato alcun esito, ma con il passare dei giorni gli inquirenti avevano iniziato ad ipotizzare che si trattasse di un allontanamento volontario.