Quella che doveva essere una vacanza spensierata e rilassante, si è trasformata in una vera e propria tragedia. Una bambina di 7 anni di Roma, Gaia Trimarchi, è morta in seguito a una grave reazione allergica per una puntura di medusa [VIDEO].

La vicenda

Facciamo un passo indietro e cerchiamo di ricostruire nel dettaglio quanto accaduto nelle scorse ore: Gaia e i genitori si trovavano in vacanza nelle Filippine, esattamente nell'isola di Sabitang Laya per una gita, quando la piccola giocava spensierata alla riva, raccogliendo conchiglie. All'improvviso, i genitori e alcuni testimoni, raccontano di aver sentito la bambina gridare.

Il dolore per quel morso di una medusa - di cui ancora non si conosce la specie - ha allarmato i presenti.

I genitori hanno tempestivamente chiamato aiuto per mettere in salvo la piccola e trasportarla all'ospedale più vicino. Inutile spiegare come in questi posti non sia così facile raggiungere un nosocomio o una guardia medica con tanto di personale medico. Ci sono voluti ben trenta minuti per raggiungere l'isola più grande della zona, Caramoan, e successivamente altri dieci minuti per arrivare all'ospedale.

Le testimonianze

Secondo quanto riportano i media locali, la madre - di origine filippine, Romanita Cabanlong - ha raccontato: "Ho visto la parte superiore della gamba di Gaia diventare viola". Le conseguenze di quella che sembra essere la puntura di una delle meduse più velenose [VIDEO] della zona delle Filippine aveva già iniziato a fare effetto.

I sintomi, infatti, sono sempre gli stessi: vomito, spasmi e delirio.

Nonostante l'arrivo al nosocomio, però, per la piccola non c'è stato nulla da fare. I medici non hanno potuto somministrarle medicine perché la situazione era già degenerata e le condizioni di Gaia erano davvero disperate, potendo così constatarne soltanto il decesso avvenuto poco dopo. La causa sarebbe da ricondurre ad una reazione allergica molto grave.

Sconvolti e distrutti i familiari della bambina. Al momento della tragedia erano presenti anche uno zio e un cugino. La vicenda ha avuto luogo lo scorso 26 luglio ma la notizia si è diffusa soltanto in queste ore creando scompiglio tra chi, il mare, lo vive ogni giorno, soprattutto d'estate. Sgomento anche tra gli abitanti del luogo che continuano a segnalare la mancanza di tempestivi soccorsi.

I funerali della bambina avranno luogo a Roma, città dove risiede la famiglia, nei prossimi giorni.