Il colosso del beverage di Atlanta potrebbe essere vicino ad una svolta epocale, ossia il lancio di una bevanda alla cannabis. La scelta sembrerebbe dettata dalla necessità di variegare maggiormente la sua offerta di bevande a marchio Coca Cola al fine di controbilanciare il calo dei consumi delle bevande tradizionali.

Stando a Bloomberg infatti, la multinazionale che produce quella che è la bibita più famosa del mondo avrebbe messo gli occhi sul promettente mercato delle bevande alla cannabis, incentivata dal fatto che questo particolare segmento di mercato è in grande crescita e si starebbe evolvendo rapidamente sotto la spinta della sua recente legalizzazione in alcuni paesi Europei e del Nord America.

La notizia è stata accolta bene dai mercati con il titolo Coca Cola che è salito di oltre il 10% a dimostrazione che gli esperti credono fortemente nel potenziale sviluppo di questa tipologia di bevanda.

Secondo Bloomberg la Coca Cola sarebbe in trattativa con Aurora Cannabis

Stando alle indiscrezioni raccolte, (fonte Bloomberg), il colosso delle bevande con sede ad Atlanta in Georgia sarebbe in trattativa con la canadese Aurora Cannabis, produttrice di marijuana, per il futuro sviluppo di nuove bevande a base di CBD.

Il CBD (cannabiolo), come noto, è uno dei principi attivi della cannabis che sta trovando largo impiego a livello terapeutico e che a differenza del THC non è psico attivo. Kent Landers, portavoce di Coca Cola, ha confermato le indiscrezioni spiegando che la sua azienda segue da vicino la crescita dell'utilizzo del CBD nelle bevande, anche se ha fatto notare che al momento nessuna decisione commerciale in tal senso è stata presa dalla sua azienda.

Il gruppo Coca Cola dunque sembrerebbe seguire le mosse di altre aziende come Constellation brands, gruppo specializzato in birre, vini e distillati, il quale da tempo ha intrapreso questa strada scommettendo su bevande a base di cannabis; il gruppo di New York, noto per essere l'importatore negli Stati Uniti della birra a marchio Corona, ha infatti investito 4 miliardi di dollari per alzare la sua quota di partecipazione in Canopy Growth, azienda canadese che coltiva marijuana e che vende prodotti derivanti dalla sostanza nei paesi dove ciò e legale.

Altri gruppi attivi nel beverage guardano con interesse a questo mercato

Altre aziende attive nel comparto bevande guardano con interesse a questo promettente mercato, come ad esempio la britannica Diageo, nota per il suo whiskey Johnny Walker, o l'americana Molson Coors Brewing, che sta avviando una cooperazione in joint venture con la canadese Hydropothecary corp per immettere sul mercato drink a base di cannabis in Canada.

L'olandese Heineken, nota per la sua birra, ha invece lanciato sul mercato un vero e proprio brand specializzato in bevande analcoliche contenenti THC, il principio psicoattivo della cannabis.

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