Il consumo di sigarette negli ultimi anni è aumentato in modo spropositato e di conseguenza anche i problemi di Salute ad esso connessi, che alcuni pensavano si potessero risolvere con la creazione delle cosiddette sigarette elettroniche [VIDEO]. Il boom fra giovani e non però non è stato di gradimento alla Food & Drug Administration che ha già 'promesso' seri provvedimenti a chi favorisce ed incoraggia il consumo del prodotto. A seguito di una serie di ricerche la FDA ha già pronte circa 130 multe per una cifra compresa fra i 279 e gli 11mila dollari per punire le numerose violazioni scoperte.

Salute messa a rischio

Le ricerche della FDA hanno portato alla luce dati impensabili, come ad esempio i due milioni di giovani delle scuole medie che utilizzano le e-cigarettes.

I dati sono pessimi secondo il Scott Gottlieb (commissario della Food & Drug Administration) vista la pericolosità di consumarle in giovane età, periodo nel quale il cervello è in una fase di sviluppo che potrebbe essere messa a rischio dal consumo della sostanza. Ma utilizzare assiduamente nel tempo le sigarette elettroniche potrebbe portare problemi più gravi come quelli cardiocircolatori o tumori vari. Le future generazioni, se continueranno di questo passo, secondo la FDA potrebbero essere sempre più dipendenti dalla nicotina.

I rivenditori messi sotto accusa

La Food & Drug Administration ha messo nel mirino tutti coloro che vendono le e-cigarettes a minori. Le società che la FDA vorrebbe punire rientrano fra quelle più famose a livello mondiale, ovvero: MarkTen XL, JUUL, Vuse, Logic e Blu, praticamente coloro che ricoprono la quasi totalità del mercato.

Dati alla mano, infatti, la JUUL detiene ad esempio il 72% della produzione A questa e alle altre aziende appena menzionate la Food & Drug Administration sta facendo presente che, onde evitare sanzioni, devono far pervenire un'apposita strategia per limitare la vendita illegale ai minori da far pervenire proprio ai vertici di FDA entro un paio di mesi. L'attenzione maggiore è rivolta alla vendita dei prodotti sul web [VIDEO] che ricopre una grossa fetta del mercato, ma che non tutela i più giovani. I pochi accorgimenti nel costatare la reale età degli acquirenti permetti agli adolescenti di acquistare con facilità le sostanze. Il boom delle e-cigarettes dunque sta allarmando coloro che lavorano per la tutela e la salvaguardia della salute dei più giovani.