Per mesi tre ragazzini di tredici anni avevano reso la vita impossibile a compagni di Scuola ed autisti. Durante il tragitto - meno di 5 km - che percorrevano con lo scuolabus i bulletti facevano schiamazzi, ascoltavano musica a tutto volume, bestemmiavano e tiranneggiavano gli altri passeggeri. Ma da lunedì, sicuramente, rivedranno il loro comportamento. Il sindaco, infatti, ha deciso di "sospenderli": per due settimane non potranno usufruire del servizio autobus.

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E' accaduto a Gudo Visconti, piccolo comune in provincia di Milano.

Viaggio da incubo

I ragazzini di Gudo Visconti - una quarantina in totale - per recarsi alle scuole medie devono raggiungere il vicino paese di Vermezzo, distante circa 4 km. Per farlo, usufruiscono del servizio scuolabus. Ma da mesi, quel breve viaggio (circa un quarto d'ora) era diventato un vero e proprio incubo. Sul mezzo, infatti, salivano anche 3 ragazzi di 13 anni - iscritti alla terza media - che si divertivano ad infastidire tutti.

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Non solo non ne volevano sapere di stare seduti al proprio posto (come sarebbero obbligati a fare), ma urlavano, sparavano musica a tutto volume dalle loro casse portatili e bestemmiavano.

Ovviamente, sia l'assistente di viaggio - un pensionato - che l'autista hanno provato a richiamare i 3 bulletti. Ma non è servito a nulla. Infatti, i ragazzini sono arrivati addirittura ad insultarli e minacciarli: ''Non rompere, vecchio di...'', ''vi veniamo a prendere..'', avevano minacciato.

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Uno dei tre, inoltre, avrebbe anche sputato addosso ad un autista.

Già lo scorso anno scolastico si erano verificati alcuni episodi di bullismo e, proprio per questo, il Comune aveva richiesto alla società di trasporti di far salire a bordo dello scuolabus un assistente di viaggio. Ma, evidentemente, questo provvedimento è stato insufficiente.

La sospensione

La scuola ha provato a riportare l'ordine e ha informato i genitori dei diretti interessati; nulla, però, è cambiato.

Così, nelle scorse settimane è stata presentata una relazione al Sindaco Nunzio Omar Cirulli (Lista Civica) che ha deciso di intervenire personalmente.

Cirulli, mercoledì mattina, è salito a bordo dello scuolabus e ha parlato a tutti i giovani passeggeri. Due dei bulletti, in quel frangente, si sono comportati bene, mentre il terzo non ha nascosto la sua "vera natura" ostentando un atteggiamento arrogante ed indisponente.

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Il discorso del primo cittadino, però, non ha dato i risultati sperati e "l'attività di disturbo" non si è fermata. Così, il sindaco ha optato per una decisione drastica e per le prossime due settimane i tre giovani non potranno usufruire del servizio autobus.

''È una questione di sicurezza — ha precisato —. I tre mettevano a rischio la loro incolumità e quella dei loro compagni. Gli altri ragazzi hanno tutto il diritto di viaggiare tranquilli.

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Abbiamo tollerato anche troppo: gli episodi di bullismo, quando è possibile, vanno prevenuti''.

Il sindaco, che confida nella collaborazione dei genitori, spera di non dover arrivare a ritirare il tesserino del bus ai tre indisciplinati alunni.

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