Il maltempo che ha imperversato nelle ultime ore in tutto il nord Italia ha rischiato di provocare un incidente dalle conseguenze davvero tragiche per Antonella Clerici, la popolare conduttrice della televisione di Stato. A denunciare l'episodio è Vittorio Garrone, il compagno della neo conduttrice della nuova edizione di Portobello.

La coppia vive a Varinella, una località ai piedi dell'Appennino situata nel Comune di Arquata Scrivia, sulle colline dell'Alessandrino. Nella notte di lunedì nella zona imperversava un violentissimo nubifragio, accompagnato da incredibili raffiche di vento che hanno superato i 100 chilometri all'ora.

Questa combinazione di eventi atmosferici ha creato notevoli danni a molte infrastrutture. tra queste un cavalcavia nei pressi della tenuta del compagno della Clerici.

Grossi massi si sono staccati e sono volati sulla strada provinciale

È proprio Vittorio Garrone a raccontare al cronista de La Stampa l'episodio, denunciando di aver segnalato più volte negli ultimi anni la pericolosità del manufatto crollato. L'uomo, figlio di Riccardo, l'ex patron del Gruppo Erg e presidente della Sampdoria, vive nella zona da sempre.

Ricorda di aver più volte partecipato a riunioni con gli amministratori locali per segnalare lo stato di grave degrado del cavalcavia dal quale si sono staccati massi di dimensioni davvero elevate.

Antonella Clerici, prosegue Garrone, la scorsa notte era appena passata quando alcuni grossi blocchi si sono staccati crollando proprio sulla provinciale che la presentatrice aveva appena percorso.

Un vero e proprio ciclone si è abbattuto su Liguria e basso Piemonte

Nella notte tra lunedì e martedì si è abbattuta quella che i metereologi hanno definito una 'tempesta perfetta'. Ad una pioggia fitta si sono infatti aggiunti venti fortissimi con raffiche che hanno raggiunto e superato i 100 chilometri orari. Questa combinazione di eventi ha causato danni notevoli alle infrastrutture.

In Liguria il grosso del danno è stato causato dalla violenta mareggiata causata dal vento, provocando una vera e propria distruzione di spiagge e porti sia nella riviera di Levante che di Ponente.

Tra i comuni maggiormente colpiti si segnalano Portofino, Santa Margherita Ligure, Rapallo e Savona. Strade divelte, stabilimenti balneari rasi al suolo e imbarcazioni scagliate sulla riva sono segnalati su di un lungo tratto della costa ligure.