Una vicenda tanto inconsueta quanto grave è stata portata alla luce dopo una lite, apparentemente banale, tra due fidanzati nel comune di Empoli, in provincia di Firenze. Già, perché a seguito di una discussione accesa tra la coppia, secondo quanto riferisce la più importante agenzia di informazione in Italia, l'Ansa, la fidanzata ha deciso di prendere quaranta grammi di cocaina appartenente al suo ragazzo per andare dai carabinieri a denunciare un maxi giro di stupefacenti in cui l'uomo era coinvolto. Dopo le indagini effettuate dai carabinieri, prendendo come base di partenza proprio questo episodio, sono state accusate ben quattro persone di aver messo in piedi uno spaccio di droga tra luglio e dicembre 2016.

Fermato un giro di cocaina a Firenze: l'intervento grazie alla segnalazione della fidanzata

Un maxi giro di cocaina smascherato grazie alla confessione della donna che ha permesso l'arresto del fidanzato quarantaquattrenne di Empoli, ma originario della Campania, Alfonso Di Villanova Baldetti, oltre che di tre albanesi (il padre Liman Dana, il figlio Arjan e il nipote Fabion Ismaili), tutti con precedenti alle spalle. Per quanto concerne i tre stranieri, le forze dell'ordine gli hanno contestato l'associazione per spaccio, perché sarebbero stati loro a fare da tramite e a fornire la cocaina al quarantaquattrenne italiano. Le accuse rivolte al fidanzato della donna, invece, sono quelle di aver trasferito a vari clienti le sostanze stupefacenti, in alcuni casi anche con il benestare della propria compagna.

Le indagini sono state avviate dai carabinieri nel momento in cui, a seguito del litigio tra la coppia, la donna ha deciso di contattare le forze dell'ordine per consegnargli ben quaranta grammi di cocaina di proprietà del suo compagno. A quel punto i carabinieri della zona hanno deciso di perquisire l'abitazione quarantaquattrenne, trovando altri dodici grammi e un attrezzo di precisione utile per pesare la droga. Pare che l'uomo già in passato fosse stato arrestato perché trovato dalle forze dell'ordine con addosso una grande quantità di cocaina. Secondo le ricostruzioni effettuate, all'uomo venivano date quantità di droga tra i dieci e i cinquanta grammi. Liman, il padre, si occupava di confezionare le sostanze in casa, mentre i più giovani Arjan e Fabion erano quelli che avevano il compito di consegnare la 'roba' nella zona di Empoli. Anche la donna stessa è attualmente indagata perché ritenuta complice del suo ex fidanzato ed è dunque obbligata a presentarsi alla polizia giudiziaria.