Sono ormai tre settimane che non si hanno più notizie di Giusy Pepi, la 39enne di Vittoria nel Ragusano, che sembra essere scomparsa nel nulla. Dal 15 ottobre la donna, madre di cinque figli, ha fatto perdere ogni traccia di sé. Il marito, Giuseppe Avola, ha rilasciato numerose interviste in cui ha raccontato la sua versione dei fatti: Giusy avrebbe deciso di lasciare volontariamente la famiglia, forse perché ricaduta in qualche brutto giro. Secondo l’uomo solamente con il matrimonio si sarebbe liberata dai suoi problemi di droga e prostituzione.

Inoltre nelle ultime ore si sarebbe presentato in commissariato con un nuovo indizio: un numero di telefono che la moglie avrebbe chiamato dal cellulare del nipote quattro giorni prima della sua sparizione.

La misteriosa telefonata all’ex amante

L’episodio sarebbe accaduto intorno allo scorso 10 ottobre. Con la scusa di dover fare una telefonata alla madre, la donna si è fatta consegnare lo smartphone del nipote: ma poi avrebbe chiamato un’altra persona. Secondo il marito avrebbe parlato con l’uomo con cui aveva intrattenuto una relazione segreta, ai tempi del suo fidanzamento con Alessandro, il ragazzo che aveva frequentato prima del matrimonio. Quindi sembra che negli ultimi mesi Giusy abbia segretamente intrattenuto rapporti con individui poco raccomandabili, legati al suo passato problematico.

Ora toccherà agli inquirenti valutare questi elementi, per capire cosa sia realmente successo alla donna: nuovi particolari emergeranno nelle prossime ore, quando arriveranno al commissariato di Vittoria i tabulati telefonici con tutte le chiamate effettuate durante gli ultimi giorni passati con la famiglia.

Due versioni contrastanti sulla scomparsa di Giusy

Nel frattempo cresce l’ansia di una parte dei parenti: i poliziotti non nascondono che Giusy potrebbe trovarsi in una situazione di pericolo, mentre ogni giorno che passa aumentano le probabilità che le sia accaduto qualcosa di grave.

Invece il marito e i figli della donna propendono per l’allontanamento volontario: subito dopo la sparizione Giuseppe Avola ha consegnato alle autorità un filmato, ripreso da una telecamera di sicurezza di un vicino, nel quale si intravvede una figura femminile che assomiglia a Giusy salire su di un’auto in compagnia di un’altra donna e di un bambino.

I tecnici della polizia scientifica però hanno espresso forti dubbi su ciò che appare in quelle poche immagini sfocate.

Gianni Pepi, il fratello della scomparsa, si è fatto un’idea completamente diversa: la 39enne potrebbe essere tenuta forzatamente segregata in qualche luogo nascosto. Inoltre ha rivelato un particolare inedito: la donna negli ultimi tempi avrebbe ripetutamente litigato col marito, che le avrebbe anche sequestrato il telefonino.

Eppure i figli sono convinti che la madre abbia deciso di abbandonarli: nelle ultime ore hanno lasciato sui social alcuni messaggi molto pesanti, augurandole di provare un giorno lo stesso dolore che stanno vivendo in questo periodo per colpa sua.