È di quattro morti e 13 feriti il bilancio, provvisorio, di una sparatoria avvenuta a Strasburgo, in Francia. Il sindaco della città, Roland Ries, ha invitato i cittadini a rimanere in casa nell'attesa che la situazione possa chiarirsi, benché prenda corpo in maniera sempre più consistente l'ipotesi di un attacco terroristico.

Stato di massima allerta

Altissima l'allerta in tutta l'area. In un tweet della Prefettura, i cittadini sono stati invitati ad evitare l'area della stazione di Polizia.

Parole che seguono a quelle del Ministro dell'Interno, Christophe Castaner, che aveva parlato di “serio evento di pubblica sicurezza”. Il Ministro, che si trovava all'Eliseo durante la sparatoria, avrebbe lasciato frettolosamente il palazzo, così come riportano diversi testimoni. Poco prima aveva partecipato ad un ricevimento dei parlamentari di maggioranza, alla presenza del Presidente della Repubblica, Emmanuel Macron.

Lo stesso Castaner ha seguito l'evolversi della vicenda dal centro di sorveglianza del Ministero, in collaborazione con i servizi di sicurezza e soccorso attualmente mobilitati. Poco dopo, ha deciso di raggiungere l'area accompagnato dal sindaco di Strasburgo, Roland Ries dove nella notte terrà una conferenza stampa.

Il terrorista sarebbe un giovane di 29 anni

L'autore dell'attentato, classe 1989, è in fuga e non ancora localizzato, così come confermato dal primo cittadino.

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Cronaca Nera

Il killer sarebbe ancora armato e avrebbe compiuto l'azione terroristica a piedi, su almeno tre punti e probabilmente senza complici. L'assalitore, da quanto riferisce una fonte della polizia, risulterebbe ferito. Così come un soldato dell'operazione "Sentinella", durante il conflitto a fuoco.

Il terrorista, inoltre, era già stato identificato Cherif C. e ad alto rischio radicalizzazione. Ad annunciarlo è stata la Prefettura di Bas-Rhin.

Il dolore della politica

Il presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Junker, ha reso omaggio alle vittime condannando l'atto terroristico: "Il mio pensiero va alle vittime della sparatoria di Strasburgo che condanno con grande fermezza. Strasburgo è per eccellenza una città simbolica di pace e democrazia europea. Valori che difenderemo sempre. La Commissione è al fianco della Francia".

Su Twitter, invece, il primo ministro britannico Theresa May, si dice “scioccata e rattristata dal terribile attacco a Strasburgo.

Il pensiero va a quanti sono stati colpiti e al popolo francese”.

Polemica invece Marine Le Pen che scrive: "Deve avvenire un cambiamento radicale, poiché la politica contro il terrorismo è chiaramente difettosa".

Su Telegram esultano gli islamici

Su diversi canali Telegram, identificati da "Site Intelligence", piattaforma specializzata nella sorveglianza dei social network jihadisti, i sostenitori dello Stato islamico stanno celebrando l'attacco che si è svolto a Strasburgo.

Ma almeno per il momento, nessuna rivendicazione è stata fatta dal gruppo terrorista.

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