Anthony Avalos, bimbo californiano di 10 anni, è stato torturato e ucciso dal madre e dal patrigno. Ora la coppia è sotto processo per le aberranti azioni commesse. Nel corso del processo sono emersi dettagli terrificanti relativi [VIDEO] alle ultime ore del piccolo. Anthony è stato massacrato dalla coppia perché aveva confessato che gli piacevano i maschi. La morte del piccolo risale allo scorso 21 giugno. La mamma e il compagno non solo lo hanno picchiato in continuazione, ma avrebbero anche costretto gli altri figli a prenderlo a botte.

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Bruciature e lesioni sotto i capezzoli

Una fine tremenda quella del piccolo Anthony. Durante il processo a carico dei genitori è emerso che il bambino è stato picchiato barbaramente diversi mesi fa.

Sul corpicino sono state trovate molte bruciature e lesioni sotto i capezzoli. Tutto ciò perché la coppia riteneva che il bimbo fosse gay, perché aveva detto di essere attratto dai maschi. Non finisce qui: Anthony aveva occhi infossati e numerose cicatrici e lividi sulla schiena, sui piedi e sul deretano. Il piccolo Avalos era così magro, quando era stato portato all'ospedale, che le sue costole erano chiaramente visibili. È stato scoperto, inoltre, che sul volto erano state spente le sigarette. Anthony era stato picchiato selvaggiamente [VIDEO] e lasciato senza cibo e senza acqua. Non gli era permesso neppure di recarsi in bagno.

Le parole dell'assistente procuratore

Dopo tante torture, Anthony non ce la faceva più nemmeno ad alzarsi. Solo in quel momento la mamma aveva chiamato i soccorsi, affermando che il bambino era caduto dalle scale.

La donna, Heather Maxin Barron, e il compagno, Kareem Ernesto Leiva, ora sono a processo per il decesso di Anthony ma smentiscono ogni addebito. A confutare la loro versione, però, è la zia del piccolo, secondo cui gli abusi sarebbero andati avanti dal 2015. La zia aveva anche avvisato il Dipartimento per i servizi per la famiglia. Questo ha recentemente rivelato che il bimbo aveva esternato il suo orientamento sessuale alla madre e al patrigno ed è proprio su questo aspetto che si stanno concentrando gli investigatori. È facile che sia stato proprio il movente omofobo a far scagliare la coppia crudele contro di lui ed ucciderlo. Jonathan Hatami assistente procuratore, ha riferito alla giuria che sul corpo del piccolo Anthony sono state riscontrate numerose ferite. "Ci sono state ferite al fianco di Anthony e nella zona dell'anca, sia all'anca sinistra che all'anca destra, alle sue braccia, e persino ferite ai piedi", ha asserito Hatami.