Una vicenda tanto grave quanto inquietante quella che si verificò qualche anno fa, nel 2015, nella regione inglese del Nottinghamshire, precisamente a Mansfield, dove una giovane ragazza perse la vita a soli tredici anni. Si tratta della piccola Amber Peat, che si suicidò dopo essere fuggita di casa in quanto la madre, e forse anche il suo patrigno, l'avrebbero sgridata perché non voleva lavare i piatti.

Così, secondo quanto riferiscono le fonti locali, il suo corpo venne trovato senza vita dopo tre giorni dal momento della sua scomparsa. Pare che la giovane avesse già alle spalle altri tentativi di fuga dalla propria casa.

Nuovi elementi emergono dalle confessioni dell'insegnante: "Aveva paura di tornare a casa"

Stando a quanto si apprende dal quotidiano in questione, la tredicenne aveva avuto una discussione con sua mamma per quanto riguarda la pulizia di un contenitore che veniva utilizzato per la conservazione delle pietanze.

Kelly, la madre, dopo la diatriba aveva udito la figlia uscire di casa sbattendo la porta d'ingresso. I suoi genitori, però, non diedero alcun peso a quel gesto d'ira ma apparentemente "giustificato" dal litigio. Nel momento in cui però la ragazzina non faceva ritorno in casa, i due adulti si allarmarono e, a quel punto, la madre immediatamente lanciò l'allarme alla polizia cittadina denunciando la sua scomparsa.

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Cronaca Nera

Purtroppo, però, era oramai troppo tardi perché soltanto tre giorni dopo venne trovata in un bosco vicino casa senza vita.

L'insegnante della piccola Amber, a distanza di anni dal tragico episodio e con nuovi elementi che emergono dalle indagini, confessa che in svariate occasioni la piccola adolescente aveva confessato di aver paura di tornare a casa. Una volta, la sua insegnante dovette chiamare la madre chiedendole spiegazioni di questi comportamenti.

Un'altra volta, Amber pare avesse detto che non voleva rincasare perché aveva perso la cintura del giubbotto e temeva gravi conseguenze. Un litigio sui piatti da lavare si è rivelato poi fatale.

Episodio analogo in Messico: si toglie la vita una bimba di dieci anni e scrive una lettera alla madre

Pare che la piccola Amber si sia tolta la vita impiccandosi ad un albero. Inoltre, secondo speculazioni che arrivano dal proseguimento delle indafgini, pare che la ragazza fosse finita sotto le attenzioni di un pedofilo negli ultimi periodi della sua giovane vita e proprio per questa ragione sua mamma, assieme al patrigno, avrebbero deciso di darle alcune restrizioni, come il non potersi avvicinare alla spiaggia.

Durante la vacanza che la famiglia stava trascorrendo, come confessato dagli stessi genitpri, ci furono molte discussioni con la tredicenne, ma mai si sarebbero aspettati una conseguenza così tragica e dolorosa.

Un episodio molto simile anche in Messico, dove una ragazzina di appena dieci anni si è tolta la vita allo stesso modo, ma prima di farlo ha voluto scrivere un messaggio alla madre dicendo: "Adesso sarai contenta, visto che mi dicevi sempre che avresti preferito che non fossi mai nata".

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