È morto Luca Cardillo. Il giovane siciliano, affetto da una grave forma di tumore alla gamba destra, se n'è andato a soli 23 anni dopo aver tentato in tutti i modi di opporsi al male. Nei mesi scorsi una raccolta fondi promossa online aveva permesso a Luca di volare negli Stati Uniti; in terra statunitense, infatti, sembrava che potessero esserci delle maggiori possibilità di trovare una cura adeguata per combattere il suo raro osteosarcoma. Nell'ultimo periodo le sue condizioni di Salute si erano decisamente aggravate, tanto che i medici avevano prospettato per lui una speranza di vita di soli due mesi. Tuttavia, Luca aveva preferito non sapere quanto tempo gli sarebbe rimasto.

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Muore Luca Cardillo, la sua storia aveva commosso il Web

Oggi sono in molti a piangere la scomparsa di Luigi Cardillo, il giovane siciliano di 23 anni colpito da un raro osteosarcoma alla gamba destra.

La sua storia, infatti, era stata fatta conoscere online per promuovere una raccolta fondi che gli potesse permettere di trovare nuove cure negli Stati Uniti. La gara di solidarietà, per la quale si erano impegnati in prima persona anche l'attore Alessandro Borghi e la cantante Emma Marrone, aveva avuto un esito positivo e infatti nell'ultimo periodo del 2018 Cardillo era volato in terra statunitense.

Tuttavia, a dicembre le sue condizioni si sono ulteriormente aggravate tanto da spingere i medici a prospettare per lui solo due mesi di vita. Per Natale il giovane era rientrato in Italia per trascorrere le festività insieme alla famiglia.

Il sogno di fare l'attore

Luca serbava il sogno di fare l'attore e per provare a realizzarlo nel 2016 si era trasferito a Roma per studiare all'Accademia di Cinecittà.

Una volta tornato in Sicilia per le vacanze estive, però, il giovane inizia ad accusare dei forti e inspiegabili dolori alla gamba destra.

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Decide quindi di sottoporsi a dei controlli più accurati che purtroppo fanno emergere la tremenda diagnosi di osteosarcoma.

Luca affronta quindi i cicli di chemioterapia e radioterapia, ma poi sopraggiungono anche delle metastasi ai polmoni. A quel punto l'ultima speranza era di volare negli Usa e così la sorella Lidia lancia una raccolta fondi online che gli permette di partire verso il Texas.

In terra texana si paventa la possibilità di amputare la gamba, ma i dottori capiscono che l’organismo di Luca, già duramente provato, non avrebbe resistito all’operazione.

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