Nelle prime ore della mattinata di ieri, all'interno di una casa di riposo sita in Croce Valanidi, nella frazione sud di Reggio Calabria, è divampato un incendio. Tempestivo l’intervento dei Vigili del Fuoco che hanno tratto in salvo i 12 anziani ed hanno provveduto a fornire loro beni di prima necessità come latte, cornetti e coperte. Immediato l’intervento delle forze dell’ordine che hanno arrestato un uomo pluripregiudicato ritenuto responsabile dell’incendio. Gli inquirenti, al termine delle indagini, hanno dichiarato la natura dolosa di quello che inizialmente sembrava un banale incidente.

Arrestato un paziente della struttura

Secondo quanto dichiarato dalle fonti locali e dai Carabinieri di Reggio Calabria al termine delle indagini, un paziente della struttura di 56 anni, Mario Marzullo, originario di Reggio Calabria e pluripregiudicato è il vero responsabile dell’incendio scoppiato presso la casa di cura per anziani Oikos di Reggio Calabria. Nella mattinata di ieri l’uomo è stato arrestato dagli Agenti della Polizia di Stato ed accusato di aver commesso il reato di tentato omicidio plurimo.

L’uomo era attualmente sottoposto alla misura cautelare di libertà vigilata con l’obbligo di trascorrere le ore serali e notturne all'interno della struttura.

Il movente dell'incendio doloso

Secondo quanto dichiarato dal personale della Polizia scientifica intervenuto immediatamente dopo il salvataggio degli anziani per un primo sopralluogo, e secondo quanto dichiarato dal personale presente all'interno della struttura durante la mattinata del 14 febbraio, il pluripregiudicato avrebbe incendiato il materasso della stanza in cui era ricoverato in seguito ad un diverbio avuto con una dipendente del centro Oikos che aveva tentato più volte di allontanarlo dalla cucina.

Le fiamme sono immediatamente divampate in tutto l’edificio ed i 12 anziani ricoverati grazie ai vigili del fuoco sono stati tratti in salvo e trasportati presso il pronto soccorso cittadino per accertamenti sullo stato di salute.

Secondo quanto dichiarato dall'equipe medica degli Ospedale Riuniti di Reggio Calabria, tutti gli anziani sono fuori pericolo tranne due pazienti che per l’età avanzata e per le loro note condizioni di salute sembrano aver maggiormente risentito dell’incidente. I 12 pazienti sono stati trasferiti presso altre strutture d’accoglienza della città nella stessa mattinata.