Un bimbo di appena un anno e mezzo, Sergio De Biase, è deceduto presso l’ospedale di Crotone probabilmente in seguito ad un rigurgito avvenuto durante il pomeriggio del 5 febbraio mentre stava riposando all'interno della sua culla. Secondo quanto dichiarato su alcuni quotidiani calabresi e dai genitori stessi, la vittima da giorni aveva febbre molto alta e diversi sintomi influenzali. Secondo quanto dichiarato dalla madre durante un colloquio con i Carabinieri locali, dopo aver somministrato il pranzo, lei stessa avrebbe messo il piccolo Sergio dentro la culla posta nella sua cameretta come di consueto per farlo riposare; poco dopo i genitori avrebbero udito dei rumori provenienti dalla stanza del bambino che in seguito al riflusso della pastina mangiata qualche ora prima mostrava un colorito della pelle tendenzialmente bluastro, cianotico.
Secondo quanto dichiarato dall'equipe medica, la pastina ingerita dal piccolo avrebbe otturato le sue vie respiratorie provocandone così il successivo decesso. L'ipotesi ancora non è stata accertata.
Inutili i tentativi di rianimazione
Date le gravi condizioni in cui versava il bambino dopo l'accaduto e dato che non rispondeva a nessun tipo di stimolo, i coniugi hanno tempestivamente allertato i soccorsi dell’ospedale di Crotone San Giovanni di Dio che con immediata velocità hanno raggiunto l’autovettura dei genitori che già si stavano avviando verso il pronto soccorso. Nel frattempo, presso l’abitazione della famiglia era inoltre intervenuta la zia della vittima, medico, che ha immediatamente avviato tutte le procedure di rianimazione cardiopolmonare nei confronti del piccolo senza ottenere purtroppo alcun risultato.
Il bambino è stato immediatamente collocato sull'ambulanza dove l’equipe medico sanitaria ha sin da subito avviato tutte le procedure consone a rianimarlo. Nonostante i ripetuti tentativi di rianimazione pediatrica effettuati dal personale medico sanitario per un lasso di tempo maggiore ad un’ora, il bambino una volta giunto presso il pronto soccorso dell’ospedale è stato dichiarato deceduto.
Secondo quanto dichiarato da alcune fonti locali, imminente è stato l’intervento degli agenti della Squadra Volanti della Questura di Crotone, diretti dal Dottor Piero Macrì e del magistrato Alessandro Corvino per il rilievo di tutti i dettagli del caso. Il Magistrato di turno dovrà adesso decidere se disporre o meno l’autopsia sul corpicino della vittima.