Una vicenda molto grave e inquietante quella che si è verificata qualche mese fa nel Regno Unito, precisamente nella cittadina di Derby. Un destino beffardo riservato alla centenaria Zofija Kaczan, sopravvissuta ai campi di sterminio e all'Olocausto ma uccisa da un tossicodipendente per pochi euro. Da poco è finalmente giunta la condanna per il killer a ventidue anni di reclusione, grazie alle telecamere di videosorveglianza che lo hanno incastrato.

Pubblicità
Pubblicità

L'uomo, il quarantenne Artur Waszkiewicz, come descritto dal procuratore, stava cercando una preda facile e nel momento in cui ha visto la signora, si è subito fermato capendo che si trattava di una persona molto vulnerabile. A seguito della barbara violenza da parte dell'uomo, la signora è deceduta lo scorso giugno.

Orrore in UK: superstite dei campi di concentramento uccisa da un eroinomane per pochi soldi

Il tribunale, come già detto gli ha comminato ventidue anni di carcere, quindici per omicidio colposo e sette per rapina dopo che le forze dell'ordine hanno diffuso le immagini dell'aggressione.

Zofija, dopo essere stata aggredita, è stata lasciata a terra sanguinante in pieno giorno e nel bel mezzo della strada. Un agguato provocato dalla necessità di recuperare del denaro per riuscire a comprarsi della droga. Peccato che l'anziana signora avesse soltanto venti sterline (poco più di venti euro). Un bottino modesto che però è costato la vita alla vittima, perché dopo nove giorni di agonia, è deceduta.

La ricostruzione dell'aggressione grazie ai filmati

Dalle riprese diffuse dalla polizia, pare che la donna stesse recandosi in chiesa.

Pubblicità

Proprio in quel momento l'aggressore l'ha presa di mira e ha compiuto la macabra violenza. L'uomo è sceso dalla propria auto, ha attaccato la signora buttandola a terra e le ha strappato la borsa. Nel momento del ritrovamento da parte dei poliziotti, è stata trovata con delle ferite profonde in testa, tanto da lasciare senza parole gli agenti stessi. Dopo essersi reso conto del grave gesto compiuto, il quarantenne è fuggito via dalla città per nascondersi a Londra dalla madre, dove ha tentato di evitare l'arresto tagliandosi i capelli e modificando addirittura i suoi dati assicurativi dell'automobile.

Adesso, finalmente, la giuria ha giudicato Artur Waszkiewicz colpevole di omicidio colposo e di rapina e adesso il quarantenne dovrà scontare la sua condanna in carcere.

Leggi tutto