Lucido e tempestivo fino a un attimo primo di morire: lo è stato Francesco Franzese, l'autotrasportatore di 54 anni che ha avuto un malore, poi rivelatosi purtroppo fatale, mentre era alla guida del suo tir sull'autostrada A16 Napoli-Canosa. Si è accorto di stare male e con una manovra fulminea ha evitato di provocare un incidente a catena che avrebbe potuto avere gravissime conseguenze e fare una strage. Per lui, purtroppo, all'arrivo dei soccorritori e della polizia stradale, non c'era più nulla da fare.
Malore alla guida, l'ultimo gesto di un camionista coscienzioso
E' morto dando prova di condotta responsabile e senso civico. Venerdì sera, Francesco Franzese, camionista di 54 anni originario di San Giuseppe Vesuviano, mentre guidava all'altezza del casello di Avellino Ovest dell'autostrada A16, direzione Napoli, si è accorto di star male, forse ha intuito che stava vivendo i suoi ultimi momenti e che non ce l'avrebbe fatta. Pertanto, il suo ultimo gesto alla guida del Tir che trasportava prodotti dolciari, è stata una brusca sterzata con la quale è andato a impattare con la fiancata destra del mezzo contro un muro di contenimento. In questo modo ha arrestato la corsa del camion prima di perdere la vita ed evitando una strage in autostrada.
Quando sono arrivati i soccorsi, purtroppo per il coscienzioso autotrasportatore non c'era più niente da fare: il suo cuore aveva cessato di battere. Gli agenti della polizia stradale si sono subito resi conto della dinamica dei fatti, hanno proceduto a fare i rilievi e a chiudere una corsia della carreggiata autostradale con inevitabili ripercussioni sulla circolazione, per il recupero della salma e del mezzo. Sulla pagina Facebook 'Noi poliziotti per sempre', in tanti hanno voluto rendere omaggio a Francesco Franzese per aver compiuto l'ultimo gesto della sua vita improntato a senso di responsabilità ed altruismo, da molto definito come un atto veramente eroico.
Camionista si ribalta, incidente mortale
E' morto invece a seguito di un grave incidente un altro camionista, Mario Tripladelli di 56 anni, originario di Torre del Greco. Il suo Tir si è ribaltato ed è finito fuori strada accanto al guard rail nella tarda serata di mercoledì 27 marzo mentre percorreva la rampa di accesso autostradale in direzione del casello di Acereale, verso Messina. L'uomo è rimasto intrappolato all'interno dell'abitacolo, ed è morto durante le operazioni di soccorso. Sul posto, oltre alla Polstrada, sono accorsi mezzi del 118 e dei vigili del fuoco. Sono in corso accertamenti per capire cosa abbia causato il tragico incidente.
Camionista, lavoro usurante e sfruttato
Nell'elenco dei lavori usuranti che incidono sul benessere psichico e fisico, con il decreto del 5 febbraio 2018, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, è stato inserito anche quello del camionista.
Il cronotachigrafo a bordo dei camion, serve per registrare in modo autonomo distanza percorsa, velocità, tempo di guida e periodi di riposo. Ciò non toglie che molti autisti sono sfruttati e sottopagati, sottoposti ad orari di lavoro gravosi e pericolosi da parte di aziende che approfittano del bisogno economico dei dipendenti.