Strasburgo, città dell’est francese dove, nel settembre 1940, i nazisti appiccarono un incendio proprio alle porte dell’antica sinagoga. Dopo la fine della guerra, il comune aveva deciso di creare una stele commemorativa e di posizionarla nell’esatto punto in cui le fiamme presero vita anni prima ma, durante la notte, qualche malintenzionato ha deciso di profanarla.

I primi a riferire i fatti sono stati i media francesi che, pubblicando le immagini in cui si vede la lastra di marmo rovesciata a terra, riportano anche le parole degli investigatori che si definiscono pronti a fare tutto il possibile per arrestare i responsabili.

Tutte le informazioni rilevate fino al momento

Gli investigatori francesi sono stati molto attenti ad ogni singolo indizio sul luogo dell'atto antisemita ma anche loro non sono a conoscenza di nessun tipo di informazione che riguardi i malintenzionati. Ciò che comunque si sa è che la stele era fatta di un marmo scuro su cui era stata fatta incidere la frase "Qui si ergeva dal 1899 la sinagoga di Strasburgo, incendiata e distrutta dai nazisti il 12 settembre 1940".

Essa era posta su un piedistallo da cui, probabilmente per la pesantezza e le dimensioni, è stata spinta giù durante la notte.

È stato proprio un passante di Les Halles, nel centro di Strasburgo, a notare l’atto antisemita verso le nove del mattino. L’uomo non ha aspettato nemmeno un secondo ed ha subito capito che era il caso di allertare le forze dell’ordine francesi che, dopo pochi minuti, sono giunte sul posto e hanno aperto un’inchiesta.

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Cronaca Nera

Ovviamente tutto porta a pensare a un atto antisemita con lo scopo di riaprire ancora una volta vecchie ferite che, per tutti e non solo per gli ebrei di Strasburgo, faranno fatica a rimarginarsi.

Altri casi di profanazioni e atti antisemiti

Tristemente questo non è il primo caso di atto antisemita a cui la Francia deve far fronte nelle ultime settimane: dieci giorni fa a Quatzenheim, cittadina dell’Alsazia, sono state profanate un totale di ottanta tombe del cimitero ebraico.

A rendere l’accaduto ancora più drammatico è il fatto che, quello stesso giorno, nello Stato erano state organizzate delle marce contro l’antisemitismo.

Degli ignoti hanno deciso d’imbrattare delle lapidi nel cimitero ebraico e di dipingerci sopra con dello spray azzurro e giallo delle svastiche. Molte tombe sono state completamente distrutte e su altre ancora è stata incisa la scritta "Lupi neri alsaziani", ossia un gruppo autonomista radicale che fu molto attivo in Francia negli anni tra il 1976 e il 1981.

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