Attimi di paura e di apprensione quelli che si sono vissuti nella notte tra giovedì 14 e venerdì 15 marzo nella provincia di Napoli, dove è stato avvertito uno sciame sismico composto da ben trentaquattro scosse e che è stato registrato dai sismografi dell'Osservatorio Vesuviano, a partire dalle ore 02:32 e fino alle ore 05:56. Secondo quanto riferisce il quotidiano Il Mattino, infatti, la scossa più potente è stata avvertita in particolare nel comune di Pozzuoli, che è stato svegliato intorno alle 05:26 e che ha fatto sì che in molti scendessero in strada.

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La scossa tellurica verificatasi ha registrato una potenza di magnitudo 2,5 della scala Ritcher andando a verificarsi ad una profondità di 1,3 chilometri. L'epicentro si è verificato nella zona di Agnano Pisciarelli, ed è stata avvertita in diversi comuni tra cui Fuorigrotta, Quarto, Bagnoli e Pianura.

Sciame sismico nella notte tra il 14 e il 15 marzo: epicentro ad Agnano Pisciarelli

Fortunatamente, però, non si sono verificati significativi danni né a persone e né a cose, ma in molti hanno subito segnalato il forte boato e i vetri delle proprie abitazioni tremare.

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Secondo quanto spiegato da Francesca Bianco, la direttrice dell'Osservatorio Vesuviano, sono degli eventi di natura sismica che fanno parte dell'allerta gialla, anche se non c'è nulla di cui preoccuparsi visto che si tratta del normale corso di vita del vulcano. L'unica scossa significativa è stata appunto quella delle 05:26, mentre il resto degli eventi possono essere definiti come micro-sismicità.

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Cronaca Nera Terremoto

Ha continuato spiegando che nell'ultimo periodo non sono state registrate delle anomalie nella zona di Napoli, in particolare quella dei Campi Flegrei, e che il sollevamento rimane al momento di 0,7 centimetri al mese. Non si sono registrati danni a persone o cose.

Scossa di terremoto anche in Calabria, in provincia di Vibo Valentia: epicentro vicino Francica

Lo sciame sismico registrato in provincia di Napoli non è stato l'unico in quanto nella provincia di Vibo Valentia, in Calabria, nella mattinata di venerdì 15 febbraio, intorno alle 06:33, è stata registrata una scossa di Terremoto di magnitudo 3.3, seguita dopo da un'ulteriore scossa di magnitudo 2.5.

Anche in questo caso fortunatamente non sono stati evidenziati problemi legati a ferimenti di persone o a danni a cose. Il capoluogo di provincia, Vibo Valentia, dista circa undici chilometri dalle zone interessate dal sisma.

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