Una bara bianca e tante, tantissime rose, dello stesso colore. Dolore e strazio a San Nicola La Strada, in provincia di Caserta, dove una piccola bambina di 11 anni, giovedì scorso è deceduta a causa di una gravissima malattia. Ieri pomeriggio, alle 15:30, si sono svolti i suoi funerali, in una chiesa gremita di gente per l'occasione. Un dramma, quello di Chiara Tarallo, questo il nome della bimba, che ha lasciato sgomenta un'intera provincia, così come anche i suoi famigliari. Da tempo ormai la bambina soffriva del brutto male che purtroppo non le ha lasciato scampo.

In suo nome, il padre, Michele Tarallo, aveva fondato una Onlus, chiamata 'IdeaChiara'.

Tanti messaggi di cordoglio

Sulle pagine social sono giunti tantissimi messaggi di cordoglio alla famiglia della piccola deceduta. La famiglia è conosciutissima a San Nicola La Strada, suo padre è un attore teatrale molto conosciuto e stimato. I suoi congiunti le sono stati sempre accanto, fino all'ultimo momento, e non l'hanno lasciata mai sola. Certo, nessuno si aspettava che Chiara potesse lasciare questo mondo da un momento all'altro. La notizia del decesso della piccola creatura si è diffusa a macchia d'olio in tutto il casertano, ed in breve tempo anche fuori, venendo ripresa da diversi media anche a livello nazionale.

Sul gruppo Facebook del paese, la gente è davvero dispiaciuta per quanto successo, tante sono le foto che immortalano la bimba durante i suoi momenti di vita. Chiara lascia nella comunità un vuoto troppo grande. Nata a Casera il 14 dicembre 2008, secondo quanto riporta il Corriere di San Nicola, sulle sue pagine online, soffriva di epilessia e aveva crisi giornaliere.

La sua era classificata tra le malattie rare.

La madre aveva lasciato il lavoro per seguire la piccola

Quella di Chiara è stata sempre una famiglia unita, anche nelle difficoltà. La madre, Monica, aveva deciso di lasciare il lavoro per seguire la sua bambina e starle accanto in ogni momento. Una famiglia umana e cristiana, così si apprende dai media locali.

La testata giornalistica online, Edizione Caserta, riporta il commento lasciato da un'associazione sportiva del posto a mezzo social, nel quale l'autore del post afferma di aver conosciuto Chiara e la sua famiglia. "L'abbiamo abbracciata, baciata, stretta al cuore e lei ci ha sorriso", afferma l'Associazione Culturale e Sportiva Orizzonti. Quanto accaduto nel casertano ricorda il dramma di qualche giorno fa avvenuto in provincia di Udine, precisamente a Cima Sappada, dove il giovane Valentino, un ragazzo di 20 anni, è spirato a causa di un'altra terribile malattia. Anche in quell'occasione la comunità locale fu straziata dal dolore.