La Polizia di Stato di Monza ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di sei giovani, tutti originari della provincia, i quali sono accusati di aver messo su un'associazione a delinquere finalizzata alle rapine in stile "Gta", acronimo di "Grand Theft Auto", videogioco piuttosto violento dove il player deve effettuare delle rapine e poi gestire un gruppo criminale, il quale dovrà prendere il monopolio della zona di appartenenza.

Speravano di fare proprio questo gli arrestati, ma il loro piano è stato sventato dagli agenti della Mobile, che gli hanno fermati prima che potesse accadere qualcosa di spiacevole.

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Rapine violente

Il gruppo, conosciuto come "Compagnia del Centro", operava prevalentemente nel capoluogo di provincia, con particolare attenzione proprio alla zona centrale della città. Qui si sarebbero resi responsabili di svariati reati, come ad esempio alcune rapine commesse a danno di coetanei. I malcapitati molto spesso consegnavano tutto quello che di prezioso avevano con se, spesso si trattava di denaro, essendo le vittime giovanissime. Si registrerebbe anche, secondo quanto riferisce l'agenzia Ansa, un'aggressione ad un clochard.

Sarebbero diverse le rapine compiute, e la gang avrebbe riferito che "questa è la nostra zona", per cui nessuno poteva, per così dire, intrattenere affari o compiere misfatti. C'erano loro a seminare il panico tra i residenti. Molti di loro sono maggiorenni, ma nella banda sarebbe emersa anche la presenza di minori. Le generalità degli arrestati comunque, per motivi di privacy e per proteggere l'identità delle loro famiglie, non sono stati rivelati. Uno dei misfatti compiuti dai ragazzini avrebbe addirittura potuto trasformarsi in un omicidio, ma fortunatamente la vittima in quel caso rimase soltanto ferita e non perse la verità.

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E per questo su di loro pende l'accusa anche di aver tentato un omicidio. Reati gravissimi per degli adolescenti. La vicenda ha fatto scalpore in tutta la provincia brianzola.

Gta, un gioco ritenuto violento

il videogame in questione, molto noto soprattutto tra i giovanissimi, è molto violento, come su detto. Come informa SkyTg24, la stessa casa di produzione del gioco riferisce che il gioco non è per bambini, ma per adulti. Il rating del PEGI è infatti di +18 anni. Sicuramente nelle prossime ore, o al massimo nei prossimi giorni, si potranno conoscere ulteriori dettagli su questo assurdo fatto di cronaca.

Nel frattempo sono stati sequestrati tutti i cellulari dei ragazzi finiti al centro dell'inchiesta, denominata appunto con il nome, "Grand Theft Auto". L'obiettivo è quello di acquisire ulteriori indizi sugli indagati.