L'incredibile scoperta si è avuta in Australia. Un serpente dotato di tre occhi si aggirava su una strada, e sembrava fare fatica a trovare del cibo. I ranger del vicino parco lo hanno portato quindi al sicuro. Proprio a causa della sua malformazione, infatti, sembrava avere difficoltà a percepire l'ambiente che lo circondava. L'animale, molto giovane, è morto alcune settimane dopo il ritrovamento. Gli esperti spiegano che non dovrebbero essere stati i fattori ambientali ad aver generato la deformazione.

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Il serpente a tre occhi

Tutto è accaduto in Australia, in un parco nel nord. Sulla Arnhem Highway, a Humpty Doo, vicino a Darwin, è stato ritrovato un serpente con una caratteristica a dir poco stupefacente: tre occhi funzionanti. Due si trovano nella posizione normale, ma il terzo invece si apre sulla fronte dell'animale, in una posizione non centrale, ma lievemente asimmetrica sul lato destro del cranio.

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Questo genere di malformazioni, spiegano gli esperti, nei serpenti non è così raro come si potrebbe credere.

La storia è stata raccontata dal Northern Territory Parks and Wildlife, che ha anche pubblicato una foto del curioso animale sul proprio profilo Facebook. Secondo le informazioni pervenute si sarebbe trattato di un pitone tappeto, un genere di serpente non velenoso. Quando i ranger del parco lo hanno trovato si è deciso di chiamarlo Monty Python, come il gruppo di celebri comici. A detta del giornale, il rettile sarebbe stato rinvenuto a marzo, e poi sarebbe morto nell'arco di poche settimane.

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Scienza

I fattori ambientali non sono la causa della malformazione

Il serpente a tre occhi era lungo all'incirca 40 centimetri. Coloro che lo hanno trovato raccontano che il rettile faceva fatica a cibarsi, dal momento che i tre occhi gli fornivano una visione distorta e decisamente strana. L'animale, insomma, aveva a tutti gli effetti una deformazione abbastanza grave e che comprometteva le sue normali funzionalità.

La sua morte è giunta in un periodo relativamente breve, nonostante fosse giovane, ma se fosse rimasto in natura è probabile che il decesso sarebbe giunto anche prima.

Secondo gli esperti questa deformità potrebbe essersi generata quando il rettile era ancora nell'uovo, nella sua fase embrionale, e aggiungono anche che è estremamente difficile che sia stata un'influenza ambientale a generare quella strana deformazione.

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Si tratterebbe, insomma, di una deformità di quelle che in termini di probabilità avvengono spesso in natura. Gli studiosi, infatti, spiegano che molte volte i serpenti subiscono deformazioni quando sono ancora in fase di crescita. Almeno per stavolta, in conclusione, inquinamento e cambiamenti climatici non c'entrano nulla.

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