Momenti di tensione ieri a Mesagne, nel brindisino, dove uno scrutatore, secondo quanto riporta la stampa locale, è stato allontanato dal seggio elettorale a cui era stato destinato dopo la relativa selezione da parte del Comune. Infatti, da quanto si apprende, l'uomo avrebbe scattato una foto al registro degli elettori, che come ben si sa contiene tutte le generalità degli aventi diritto. L'episodio si è verificato presso la sezione numero 20 del plesso scolastico "Carducci". Ad accorgersi di quanto era appena avvenuto è stato il presidente di seggio.

Foto scattata alla parte bianca del registro

A questo punto, dopo aver accertato che dal cellulare dello scrutatore era stata scattata proprio una foto al registro, il presidente non ha esitato a chiamare le Forze dell'Ordine, che, come accade sempre in questi casi, si trovavano già sul luogo del fatto di cronaca. Sul posto anche gli uomini della Digos di Brindisi, diretti dal vice questore Rosalba Cotardo. Gli inquirenti hanno immediatamente allontanato dalla sezione elettorale lo scrutatore, che a quanto pare avrebbe anche provato a fornire delle spiegazioni agli agenti. Secondo il suo racconto la foto sarebbe stata scattata in maniera del tutto accidentale, ma comunque gli inquirenti vogliono vederci chiaro.

Fotografare il registro elettorale, o, ancora peggio, il voto nella cabina, è un reato gravissimo, che in taluni casi può comportare anche la reclusione, oltre che ad una sanzione amministrativa piuttosto pesante. Gli agenti comunque avrebbero accertato che sebbene sia stata scattata una fotografia, questa avrebbe riguardato solo la parte bianca del registro.

Ieri altri episodi in provincia

A Mesagne ieri non si votava solamente per le elezioni europee 2019, ma anche per le amministrative. Sicuramente su quanto accaduto ieri nel seggio elettorale numero 20 si potranno conoscere a breve ulteriori particolari, al massimo nelle prossime ore o nei prossimi giorni. E non è tutto, perché ieri nella stessa provincia di Brindisi si sono registrati anche altri episodi simili, come si ricordava anche in un altro articolo su questa testata.

A Villa Castelli e Fasano infatti, un 25enne e un 50enne, in qualità di elettori, sono stati allontanati dalla sezione elettorale di appartenenza in quanto il primo avrebbe ricevuto una chiamata all'interno della cabina elettorale, mentre il 50enne avrebbe scattato una foto addirittura al voto. Secondo gli ultimi aggiornamenti, nel primo caso il 25enne non avrebbe scattato nessuna foto alla scheda elettorale, e il voto non sarebbe stato invalidato. Anche su questo episodio le indagini sono tutt'ora in corso. Purtroppo non è la prima volta che si verificano episodi simili, e molto probabilmente non sarà neanche l'ultima. L'attenzione delle forze di polizia su tali reati rimane sempre alta in ogni tornata elettorale.