Una colossale truffa è stata messa in atto da una vera e propria cyber-gang internazionale. La banda è stata sgominata grazie alle serrate indagini delle maggiori forze di polizia mondiali, in primis l'FBI (Federal Bureau of Investigation) e l'Europol. Secondo quanto si apprende dalla stampa internazionale, il sodalizio criminale installava un virus nei pc dei malcapitati attraverso una semplice mail, che sembrava assolutamente normale, ma che in realtà conteneva un malware, molto simile ad un Troian.

Quest'ultimo rubava quindi tutti i dati bancari delle vittime. Una volta avuto accesso ai conti correnti prescelti, la banda prelevava il denaro. Lo stesso veniva reso "pulito" attraverso il passaggio da conti che avevano sede negli Stati Uniti, oppure in altre nazioni. Alle attività illecite adesso l'autorità giudiziaria internazionale ha posto finalmente fine. Il bottino che i criminali sono riusciti a guadagnare ammonterebbe a circa 100 milioni di euro.

Indagini in tutto il mondo

Le persone che sono finite al centro di questa inchiesta internazionale risiedono in vari Paesi del mondo, ma erano costantemente in contattato tra di loro. Si tratta di cittadini russi, moldavi, georgiani, bulgari e statunitensi. Gli inquirenti parlano di un meccanismo abbastanza sofisticato, il quale, oltre all'installazione del virus sui computer di aziende ed enti pubblici, ha previsto anche che l'organizzazione criminale controllasse di persona alcuni istituti di credito, nei quali poi veniva versato il denaro.

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A questo punto i soldi venivano trasformati in bitcoin, che, come ben si sa, è una criptovaluta, nonché un sistema di pagamento a livello mondiale. Il capo di tutta questa rete è stato fermato proprio in Georgia, insieme al suo assistente.

Cinque russi ricercati

Al momento le forze di polizia internazionali stanno ricercando altri 5 cittadini russi. Tutti gli indagati dovranno rispondere di reati gravissimi, come furto di denaro e riciclaggio attraverso conti bancari statunitensi e stranieri.

Il nome del malware usato dal sodalizio era GozNym, definito dagli investigatori come un "mostro a tre teste". Sono tantissime le vittime cadute nella trappola messa in atto dalla gang, come ad esempio un noto casinò nel Mississipi e addirittura una parrocchia in Texas. Insomma un gruppo davvero senza scrupoli, pronto a tutto pur di incassare grosse somme di denaro. Altri hacker sono stati arrestati a Pittsburgh, in Pennsylvania.

La notizia in questione si è sparsa a macchia d'olio, soprattutto attraverso il web e sui social network, destando lo sconcerto di moltissimi internauti.

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