C'è alta tensione in 13 comuni della provincia di Brindisi, in Puglia: infatti nelle scorse ore la locale Prefettura ha inviato una missiva con la quale si richiedono informazioni circa l'approvazione della manovra di bilancio, che dovrà essere presentata entro il 31 luglio. La lettera della Prefettura sarebbe arrivata anche al comune capoluogo, dove l'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Riccardo Rossi, ha convocato per lunedì prossimo una seduta del consiglio per approvare i debiti fuori bilancio. Al momento però, almeno così si apprende dalla testata giornalistica locale online, Brindisi Report, non risulta essere stata trasmessa alcuna comunicazione in tema di equilibri di bilancio.

La Prefettura vuole sapere con urgenza quando le amministrazioni coinvolte riuniranno il Consiglio comunale per approvare la suddetta manovra di bilancio richiesta.

Situazione delicata

La richiesta firmata dal Prefetto, a Brindisi sarebbe arrivata proprio nella giornata di ieri. Se le amministrazioni sforeranno la scadenza, la Prefettura invierà agli enti coinvolti una formale diffida, con la quale richiederà un ultimatum per la consegna del bilancio. Se a questo punto i comuni non adempiranno alla richiesta (avranno venti giorni di tempo), le autorità procederanno a sciogliere le amministrazioni comunali e tutti i relativi organi di governo.

Oltre al capoluogo, rischiano grosso cittadine come Carovigno, Ostuni, Oria, San Donaci, Erchie e Fasano.

La situazione, sempre secondo Brindisi Report, non sarebbe rosea nemmeno a Francavilla Fontana, Latiano, San Pietro Vernotico, San Vito dei Normanni, Villa Castelli e a San Michele Salentino. La nota inviata alle amministrazioni porta la firma del vice prefetto Olivieri.

Carmela Lo Martire: 'Situazione di pre allarme'

Si dice molto preoccupata da questa situazione la consigliera di opposizione di Brindisi ed ex assessore al Bilancio, Carmela Lo Martire, la quale alla stampa locale ha definito la situazione del comune capoluogo di "pre allarme". La stessa fa sapere anche che ai consiglieri comunali non è stata ancora comunicata una data in cui si terrà il Consiglio comunale, che poi dovrebbe quindi approvare il bilancio.

Mancano 6 giorni alla data di scadenza, e quasi sicuramente a breve l'Ente di piazza Matteotti, e tutti gli altri comuni, effettueranno delle comunicazioni in merito. Per la Lo Martire è necessario intervenire subito: la consigliera si chiede anche se ci saranno dei tagli ai servizi sociali e ai lavoratori, pur di rientrare nelle spese. L'attuale assessore al Bilancio, Cristiano D'Errico, insieme al dirigente dei Servizi Finanziari, ha ribadito che non vi saranno ritocchi verso l'altro della Tari o di altre tariffe.