Dramma sull’autostrada A5, la Torino-Aosta. Sabato sera una Fiat Punto ferma nella corsia di emergenza è stata travolta da un tir che sopraggiungeva: l’impatto è stato devastante. La donna che era al volante dell’auto, una 34enne di origine peruviana, è morta sul colpo. Feriti anche i due figli: in particolare destano preoccupazione le condizioni della bimba di un anno, che era seduta sul seggiolino posizionato sul sedile posteriore. La piccola è stata trasferita d’urgenza in elicottero all’ospedale di Aosta, dove è stata ricoverata in codice rosso.

Meno gravi le condizioni del fratellino di sei anni, che ha riportato solo qualche contusione ed è stato accompagnato nella stessa struttura sanitaria per precauzione. L’incidente è avvenuto in direzione Torino, nel tratto di strada tra i comuni di Salerano e Banchette, pochi chilometri prima dello svincolo per Ivrea.

La donna è morta sul colpo nell’impatto

Secondo le prime ricostruzioni – ancora parziali – riportate dal Corriere della Sera, l’automobile si era fermata nella corsia d’emergenza perché il bambino doveva scendere per fare un bisogno.

Il piccolo non sarebbe stato in auto al momento in cui il tir ha colpito la macchina, facendola carambolare su sé stessa più volte, prima di finire contro il guardrail. La Punto si è accartocciata: così per i soccorritori, subito allertati dagli altri automobilisti, è stato particolarmente difficile estrarre la donna.

Sul luogo dell’incidente sono arrivati i vigili del fuoco, il personale sanitario del 118 e la polizia stradale di Torino, oltre ai tecnici di Ativa, la società concessionaria dell'ANAS che ha in gestione quel tronco dell'Autostrada A5.

Per la 35enne non c’è stato nulla da fare: è morta sul colpo per le ferite riportate nell’impatto. Ora gli inquirenti dovranno stabilire se il camionista alla guida del mezzo che ha tamponato la vettura dovrà essere indagato per omicidio stradale. Per effettuare i rilievi necessari, l’intero tratto di strada tra i caselli di Ivrea e Quincinetto è stato chiuso al traffico per diverse ore.

Un incidente simile in cui avevano perso la vita due ragazzi piemontesi

La dinamica della tragedia ricorda quanto accaduto solamente una decina di giorni prima lungo la provinciale che da Verona conduce in Trentino. Quella volta avevano perso la vita due ragazzi piemontesi: Yuri Ferrari, 20 anni, residente ai Nichelino ed Adriano Fasulo, 21enne di None. I giovani si stavano recando in vacanza insieme ad un terzo amico, sopravvissuto all’incidente.

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Ad un certo punto si erano fermati sul ciglio della strada per sostituire una gomma bucata della loro automobile. Ma una Volvo, con a bordo una coppia, li aveva investiti, uccidendoli sul colpo.

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