Questa mattina è stato rinvenuto in un terreno di Torre di Nona, di fronte ad un centro commerciale, il cadavere di Amina De Amicis, 89enne scomparsa da casa lo scorso venerdì. A trovare il corpo sono stati gli uomini della protezione civile, sembra dopo una segnalazione dei negozianti. La figlia della donna, Laura Antinoro non crede che la donna sia morta lì: dopo aver spiegato che quell'area era già stata setacciata più volte ha dichiarato: "Mamma camminava a fatica e non si sarebbe mai spinta fin lì, in mezzo all'erba alta".

La scomparsa ed ritrovamento del corpo

Venerdì 13 settembre, poco dopo mezzogiorno, Amina De Amicis ha lasciato la sua abitazione nel quartiere Ponte di Nona - Villaggio Falcone (periferia di Roma) e ha raggiunto lo studio del suo medico curante, distante poche centinaia di metri, per una banale visita. Dopo essere uscita, come ha ricostruito la figlia Laura, si è fermata in un bar per bere una spremuta e ha acquistato in un'edicola le sue solite riviste.

Poi, si è incamminata verso casa, dove però non è mai arrivata. Subito i familiari hanno presentato denuncia di scomparsa ai carabinieri della stazione di Settecamini e sono scattate le ricerche che hanno impegnato, per giorni, anche gli uomini della protezione civile, cani molecolari e droni.

Stamattina intorno alle 10.30, la svolta. Alcuni dipendenti del centro commerciale Unico, in Via Don Primo Mazzolari (sempre a Ponte di Nona) hanno notato un corpo di donna in posizione supina in un terreno poco distante.

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Cronaca Nera

Come riportato da Adnkronos, il corpo - che si trovava all'interno di una buca - era gonfio, con le gambe piegate ed allargate. La testa in avanzato stato di decomposizione era completamente annerita o forse bruciata. La donna è stata riconosciuta grazie ai documenti che aveva nella borsa (ritrovata poco distante) e ai particolari occhiali da vista. Amina è stata ritrovata vestita, ma con la gonna alzata e senza slip (le mutandine sono state rinvenute poco lontano). Secondo un primo esame, sul corpo non ci sarebbero segni di violenza, ma sarà comunque l'autopsia - già disposta - a chiarire le cause del decesso.

'Mamma non sarebbe mai andata lì'

Laura Antinoro, sconvolta per la morte della madre, non crede che la donna sia morta lì. "Ci siamo passati tutti - ha spiegato - io per prima. Abbiamo setacciato la zona senza sosta e non c'era". Poi, ha aggiunto che Amina, gracile e con qualche difficoltà a deambulare, non sarebbe mai arrivata fino a lì". "L'ho cercata dappertutto - ha concluso - non poteva stare lì, non si sarebbe mai addentrata in quel posto infido e pieno di buche dove anche i carabinieri faticavano a camminare".

In attesa dei risultati dell'autopsia, gli inquirenti, per il momento, sembrano propendere per una morte accidentale, forse avvenuta in seguito ad una caduta. i familiari, però, non sembrano convinti della ricostruzione: la donna, che talvolta accettava passaggi dai residenti, potrebbe essere stata spostata lì in un secondo momento. Quindi hanno azzardato: "L'hanno portata stanotte. L'abbiamo cercata e, inoltre, qui, passano in continuazione i residenti con i loro cani.

Non è possibile che nessuno abbia visto nulla".

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