Da Cologno al Serio (comune alle porte di Bergamo) arriva la notizia dell'ennesimo femminicidio. Nella notte del 6 ottobre, Maurizio Quattrocchi, operaio di 47 anni, ha ucciso a coltellate la moglie Zinaide Solonari (36enne originaria della Moldavia), mamma di tre figlie. Il delitto è avvenuto di fronte all'abitazione della sorella della donna. L'uomo è poi fuggito. Accerchiato, nel tardo pomeriggio, si è consegnato ai carabinieri.

Il delitto

Tra Maurizio Quattrocchi e la moglie Zinaide (da tutti conosciuta come Zina), ultimamente, le cose fra loro non andavano bene. Litigi e discussioni erano all'ordine del giorno e la coppia, residente a Cologno al Serio, aveva deciso di separarsi. La donna, su consiglio dei carabinieri, per allentare la tensione in casa, nei giorni scorsi aveva lasciato l'abitazione coniugale di via Crema e si era trasferita, sempre a Cologno, dalla sorella con le figlie di 16 anni (nata da una precedente relazione), 12 e 8 anni.

Secondo quanto finora ricostruito, l'uomo, poco prima delle 2 di notte, ha raggiunto via Alberto da Giussano e si è appostato in cortile - dietro il portone che fa da ingresso al complesso di villette a schiera - ed ha atteso che la donna rientrasse dal turno di lavoro in un albergo-ristorante della zona. A quel punto l'ha aggredita e colpita al petto con un grosso coltello. I due fendenti si sono rivelati fatali: Zina, infatti, è morta pochi istanti dopo l'arrivo del personale del 118 (avvertito da alcuni vicini svegliati dalle urla). Sul posto sono giunti subito i carabinieri.

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Cronaca Nera

La fuga e l'arresto

Maurizio Quattrocchi dopo aver accoltellato la moglie si è allontanato a bordo di una Peugeot 207, vecchio modello, color grigio chiaro/carta da zucchero. Subito è iniziata la caccia all'uomo: Gli uomini dell'Arma, in mattinata, hanno geolocalizzato il cellulare dell'uomo ed hanno così ricostruito la direzione presa. Poi, basandosi anche sulle segnalazioni di alcuni testimoni, gli hanno chiuso tutte le vie di fuga predisponendo un sistema di posti di blocco "a ragno" tra i comuni di Martinengo e Calcio, nella pianura bergamasca.

Poco prima delle ore 18,30 Maurizio Quattrocchi, sentendosi ormai braccato, ha raggiunto il Comando Stazione Carabinieri di Martinengo per costituirsi. i militari lo hanno fermato poco prima che facesse il suo ingresso in caserma.

L'uomo, trasferito nella caserma di Treviglio è accusato di omicidio aggravato. Domattina il pm Letizia Ruggeri provvederà a chiedere al gip la convalida dell'arresto. Maurizio Quattrocchi era già noto alle forze dell'ordine: a suo carico, infatti, risulterebbero dei piccoli precedenti penali (che però non avrebbero attinenza con quanto accaduto la notte scorsa).

Zinaida Solonari, si era trasferita a Cologno una quindicina di anni fa e tutti, in paese, la conoscevano.

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