Il Governo italiano ha dichiarato lo stato di emergenza a causa del coronavirus. La decisione è arrivata durante il consiglio dei ministri svoltosi alle 10:00 di oggi, venerdì 31 gennaio. Tale dichiarazione è arrivata a causa del rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. La decisione arriva l'indomani dell'annuncio del Premier Conte secondo cui vi in Italia vi sono due casi confermati di coronavirus. Tutte le massime autorità invitano comunque alla calma, in quanto la situazione è al momento sotto controllo.

Governo ha stanziato 5 milioni euro

A confermare lo stato di emergenza è il Ministro per il Sud Provenzano. La dichiarazione d'emergenza per rischio sanitario avrà una durata di 6 mesi. Inoltre sono stati stanziati anche 5 milioni di euro per fronteggiare l'emergenza. La decisione del cdm è arrivata dopo la decisione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità di dichiarare un alto rischio globale.

Confermata anche la scelta di bloccare il traffico aereo da e per la Cina, già annunciata nella conferenza stampa tenuta ieri dal Presidente del Consiglio Conte in collaborazione con il Ministro della Salute Roberto Speranza.

Gli ultimi aerei dalla Cina sono arrivati nella mattinata di oggi. Intanto nelle ultime ore si sta ricostruendo il tragitto compiuto dai due cittadini cinesi infetti dal coronavirus; parrebbe, infatti, che da Milano (città in cui sono arrivati) si sono spostati in diverse città prima di arrivare a Roma. Nella capitale sarebbero giunti 4 giorni fa. Altre diciotto persone, tutte di nazionalità cinese, sono sotto osservazione in quanto facenti parte dello stesso gruppo di quello dei degenti.

Si registra, infine, un caso sospetto anche in Veneto: si tratta di un minore rientrato da un viaggio in Cina.

Dallo Spallanzani fanno sapere che i due pazienti infetti stanno bene

Il professor Giuseppe Ippoliti, direttore scientifico dell'Istituto nazionale per le malattie infettive Spallanzani, ha dichiarato a Radio Capital che le condizioni di salute dei due pazienti degenti sono buone: "I pazienti sono in buone condizioni.

Sono giovani e hanno un quadro simile a quello di una normale influenza. Non esiste una terapia specifica per il coronavirus: per questo i due degenti sono trattati con farmaci sintomatici, proprio come accade con l'influenza. I due degenti sono al momento isolati e in questa condizione resteranno per qualche giorno. Stanno ricevendo tutti i trattamenti del caso dal nostro personale, che è eccezionale". Intanto l'Ansa fa sapere che l'aereo che dovrà rimpatriare in Italia i nostri connazionali a Wuhan è atteso per la mattina di domenica 2 febbraio.

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