Ancora nessuna traccia di Lara Argento (nata 38 anni fa come Leandro Bercelos Dos Santos), di origini brasiliane scomparsa misteriosamente dalla sua casa di Pavia il 21 dicembre 2019. La scorsa settimana le ricerche si erano concentrate lungo il fiume Ticino, mentre ieri, lunedì 24 febbraio, si è passato al setaccio il parco palustre di Lungavilla. Lara, però, sembra svanita nel nulla. Del possibile caso di Cronaca Nera si stanno occupando anche note trasmissione televisive, come "Chi l'ha visto?

", condotta ogni mercoledì da Federica Sciarelli o "Pomeriggio Cinque", condotta quotidianamente da Barbara D'Urso.

Senza esito le ricerche di Lara

A metà febbraio gli inquirenti hanno ripreso le ricerche di Lara Argento passando al setaccio - anche con cani molecolari e droni - il Parco del fiume Ticino, tra il Lido di Pavia e il Canarazzo. Proprio in questa zona, molto vasta ed impervia, il cellulare della escort avrebbe registrato gli ultimi segnali di attività prima di spegnersi definitivamente.

Ieri mattina, invece, i carabinieri di Pavia ed i vigili del fuoco, coadiuvati come da protocollo dai mezzi della Croce Rossa, si sono concentrati nella zona del parco palustre di Lungavilla (sempre a Pavia). Le operazioni di ricerca, iniziate intorno alle 7.30 e finite alle 17, però, hanno dato "esito negativo". Nessun elemento utile alla soluzione del caso è stato repertato.

Ora, mentre gli inquirenti continuano ad indagare sulle frequentazioni della 38enne,si attendono i risultati delle analisi effettuate dai Ris su due giubbotti di colore scuro rinvenuti tra le sterpaglie in riva al Ticino lo scorso 12 febbraio.

La scomparsa di Lara

Lara Argento viveva alla periferia di Pavia, in via Piave, con il fidanzato quarantenne Roberto Caruso, cameriere e pizzaiolo in un locale della città.. La loro convivenza continuava tra alti e bassi da circa 3 anni. Le incomprensioni ed i litigi - secondo quanto riferito dai vicini - erano però frequenti.

Secondo quanto ricostruito, la escort brasiliana ha fatto perdere le sue tracce la la notte tra venerdì 20 dicembre e sabato 21.

Intorno all'una di notte, Lara, avrebbe lasciato il suo appartamento dicendo al compagno che stava andando a prendere le sigarette e sarebbe rientrata da lì a poco. In realtà, però, la 38enne aveva appuntamento con un cliente .Qualche ora più tardi, alle 04.19 (come confermato dai tabulati telefonici) Roberto ha fatto una videochiamata alla compagna, ma non ha avuto modo di capire dove fosse. Il contatto, infatti, è stato brevissimo: la linea è subito caduta e, da quel momento, Lara è stata irraggiungibile.

Rimane indagato il fidanzato di Lara

Roberto che ha subito detto di essere a conoscenza della particolare professione di Lara e si è sempre dichiarato molto innamorato ha atteso ben 9 giorni prima di allertare le forze dell'ordine.

La denuncia di scomparsa, infatti, è stata presentata ai carabinieri di Pavia solamente il 30 dicembre.

Con gli inquirenti, il quarantenne, si è giustificato dicendo che la febbre alta lo aveva costretto a letto. Tuttavia, come precisato dal suo avvocato, Alessio Corna, Roberto, seppur preoccupato, ha aspettato così tanto per una valutazione personale. Lara, si trova in Italia da irregolare (quindi non ha alcun documento) e ha anche dei precedenti per droga. Inoltre, già in passato si era allontanata per qualche giorno senza dare spiegazioni a nessuno.

Da qualche settimana il pizzaiolo, finora incensurato, è indagato a piede libero per sequestro di persona, Il provvedimento cautelativo è scattato in seguito a degli accertamenti tecnici svolti nell'appartamento della coppia a gennaio.

Gli uomini del Raggruppamento carabinieri investigazioni scientifiche di Parma, durante un sopralluogo avevano rinvenuto delle tracce ematiche. Tuttavia, l'avviso di garanzia nei confronti di Caruso, al momento, sembrerebbe semplicemente un atto dovuto, indispensabile per continuare le indagini.

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