Si aggiorna in continuazione il numero di contagiati da Coronavirus in Italia: ad oggi siamo a 283 con 7 morti: in dettaglio si è assistito a 212 casi e 6 vittime nella regione della Lombardia, 38 casi e una vittima in Veneto, 18 casi nella regione della Emilia Romagna, 3 in Piemonte e nel Lazio, uno in Sicilia e uno in Alto Adige. Ieri è risultata positiva una donna bergamasca che si trovava a Palermo in vacanza, è risultato positivo al Coronavirus anche un medico italiano a Tenerife. E' notizia di poche ore invece che gli italiani bloccati alle Mauritius starebbero rientrando, la situazione insomma si evolve con grande rapidità sia fuori che dentro il territorio italiano dove il governo ha inviato l'esercito nei check point della zona rossa di Lodigiano.

La protezione civile ha fatto sapere che sono 20 le province in cui si sono registrati casi di coronavirus: in Lombardia a Lodi ci sono 101 casi, a Cremona 39, a Pavia 17, a Bergamo 14, a Milano 3, a Monza Brianza 2, a Sondrio 1. In Veneto a Padova ci sono 30 casi, a Venezia 7, a Treviso 1. In Emilia Romagna a Piacenza ci sono 17 casi, a Parma 4, a Modena 1, a Rimini 1.

In Piemonte a Torino ci sono 3 casi. In Toscana a Firenze c'è 1 caso, uno anche a Pistoia. In Trentino Alto Adige a Bolzano c'è un caso e anche in Sicilia in particolar modo a Palermo è stato registrato finora un solo caso di coronavirus.

L'intervento di Fontana

Il presidente della regione Lombardia Attilio Fontana, durante il suo intervento nel Consiglio regionale, ha sottolineato come sia necessario anche "cercare di sdrammatizzare la situazione" evidenziando come il virus sia molto aggressivo nella sua divulgazione ma molto meno per quanto riguarda gli effetti.

Ricciardi durante la conferenza stampa

Nel corso invece della conferenza stampa della Protezione Civile tenutasi a Roma, il consigliere dell'Organizzazione mondiale della Sanità Walter Ricciardi ha dichiarato che bisogna ridimensionare questo allarme senza comunque sottovalutare il problema. Ogni 100 persone malate 80 riescono infatti a guarire spontaneamente, 15 possono avere problemi seri ma trattabili in ambiente sanitario e solo il 5 per cento rischia il decesso, tutta gente con gravi problemi di Salute già in essere.

Ricciardi ha aggiunto che alle persone sane le mascherine non servono a niente, hanno un senso solo per le persone malate e per il personale sanitario come misura di precauzione.

La denuncia della Federazione dei Medici

Sono infine parecchie le segnalazioni che arrivano da molte regioni - soprattutto quelle più a rischio in questo momento - inoltrate dalla Federazione generale dei medici di medicina generale.

In queste segnalazioni viene fatto presente come le guardie mediche vengano lasciate a mani nude a visitare i pazienti che presentano i sintomi del coronavirus.

Al riguardo la segretaria Tommasa Maio ha sottolineando che stando così le cose sarà presto necessario mettere in isolamento anche tutti i colleghi delle aree a rischio.