L'Organizzazione mondiale della sanità ha appena dichiarato che Covid-19 è una malattia pandemica. Questo, in sostanza, vuol dire che il nuovo Coronavirus si sta diffondendo a macchia d'olio in tutto il mondo. Al momento sarebbero circa 114 gli stati in cui il coronavirus è presente. L'Italia è uno dei più colpiti, con oltre 10.000 mila casi e oltre 600 morti. L'annuncio dello stato di pandemia è arrivato direttamente dal direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, il quale ha spiegato che usare questa parola in modo ingiustificato può provocare nella popolazione paura e panico. La situazione quindi, allo stato attuale, è molto seria.

Ghebreyesus ha dichiarato che in questo momento bisogna agire con calma, che è la cosa più giusta da fare. In tutte le nazioni interessate dal fenomeno i governi stanno comunque giustamente prendendo delle misure eccezionali.

Il direttore Oms: 'I morti saliranno ancora nei prossimi mesi'

Lo stesso numero uno del massimo organismo della tutela della Salute mondiale ha dichiarato che, nei prossimi mesi, i morti e gli infetti da Covid-19 saliranno ancora. Tutto, come si ricorderà, è partito dalla città di Wuhan, in Cina, dove negli scorsi mesi si sono registrati i primi casi di questa malattia. La decisione di dichiarare lo stato di pandemia era già nell'aria da alcuni giorni, soprattutto quando il male ha cominciato a diffondersi in Sudamerica e Africa.

Come ha spiegato il virologo Walter Ricciardi, che è consigliere per il coordinamento con le istituzioni internazionali del Ministro della Salute Roberto Speranza, la dichiarazione di questo stato consente all'Oms di inviare in loco dei suoi esperti per monitorare costantemente la situazione. Inoltre gli stati sono d'ora in poi obbligati ad adottare delle misure di mitigamento per contenere l'avanzata del virus, come ad esempio il blocco di alcune attività o dei trasporti via terra.

La prima pandemia causata dal coronavirus

Sempre secondo l'Oms questa è la prima pandemia causata dal diffondersi di un coronavirus.

Non è la prima volta che il mondo intero assiste al diffondersi di un evento del genere: è già successo ad esempio durante la cosiddetta guerra del Peloponneso, nel V secolo a.C. quando si scatenò la febbre tifoide, conosciuta meglio come "peste di Atene". Il focolaio in quell'occasione colpì la maggior parte del Mediterraneo Orientale. Recentemente, durante il secolo XX, si è diffusa un'altra pandemia, ovvero quella dell'influenza spagnola, la quale causò il contagio di mezzo miliardo di persone: i morti, in quest'ultimo caso, sarebbero stati 25 milioni. Anche l'influenza di Hong Kong, che si diffuse nel 1968, fu dichiarato un evento pandemico, così come anche la più conosciuta HIV.

Segui la pagina Coronavirus
Segui
Segui la pagina Cronaca Nera
Segui
Segui la pagina Salute
Segui
Segui la nostra pagina Facebook!