Continua a rimanere in primo piano l'emergenza Coronavirus, con l'Italia ad aver ormai sfondato quota 50mila positivi da inizio pandemia. Oltre alle misure assunte dal Governo a livello nazionale anche le singole Regioni si stanno attrezzando per far fronte alla crisi sanitaria in atto.

Le ultime notizie al riguardo giungono dalla Regione Abruzzo dove è stato stabilito che l'ospedale di Popoli, piccolo Comune facente parte della provincia di Pescara, diventerà presto un Covid-19 hospital.

Ad annunciare l'importante novità, secondo quanto si apprende dai quotidiani locali, è stato il Consigliere Comunale Vanessa Combattelli

Ospedale di Popoli in Abruzzo in prima linea: la nota di Vanessa Combattelli

Grazie alla nota ufficiale pubblicata dalla stessa Combattelli, si apprende che all'interno dell'ultima ordinanza del Presidente della Giunta Regionale - la numero 12 datata ventidue marzo - la struttura di Popoli è stata inserita tra quelle che verranno ospedalizzate a Covid-19. Coinvolti in questo provvedimento anche i Comuni di Ortona, Atessa e Penne.

Vanessa Combattelli ha anche voluto aggiungere una sua riflessione personale, augurandosi che la situazione sanitaria d'emergenza provocata dalla diffusione del Coronavirus possa presto evolversi per il meglio.

La Combattelli assicura: 'Combatterò il coronavirus ma difenderò Popoli'

Come si legge all'interno della nota, l'ospedale di Popoli ha subito nel corso degli ultimi anni svariati tagli di personale e di fondi economici che hanno inevitabilmente deteriorato la qualità dei servizi sanitari offerti.

Un problema che purtroppo non vive soltanto l'Abruzzo, ma che è molto diffuso soprattutto nelle zone meridionali della penisola. La Combatelli ha voluto specificare come tutti siano pronti a dare una mano alla Regione per combattere la diffusione del Coronavirus ricordando però come la struttura di Popoli necessiti di maggiori investimenti tutti da pianificare ad emergenza terminata. Quello abruzzese diventa comunque un tema estendibile anche al territorio nazionale: ovunque la sanità sta facendo i conti col passato e tutti gli amministratori e i dirigenti impegnati hanno sottolineato come a crisi finita bisognerà mettersi ad un tavolo e ragionare su nuovi modelli operativi ed economici.

I numeri del Coronavirus in Italia: diminuiscono i contagi e le morti

Intanto nella giornata di ieri, lunedì 23 marzo, leggera nota positiva per quanto riguarda la battaglia contro il Covid-19: sono 50.418 i pazienti contagiati da coronavirus in Italia, 4.789 in più rispetto a ieri. I decessi salgono di 601 unità a quota 6.077 mentre i pazienti guariti sono 7.432 (+408). A diffondere i dati nella serata di ieri come di consueto è stato il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli. Certo è troppo presto per parlare di una ripresa, ma il secondo giorno consecutivo in decrescita apre una piccola breccia di speranza.

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