Stando all'ultimo aggiornamento diramato dal Gruppo di comunicazione strategica questa mattina, 24 marzo, alle ore 9, in Romania risultano 576 contagiati confermati mentre 73 pazienti sono guariti e dimessi dagli ospedali (51 a Timişoara, 17 a Bucarest, 3 a Craiova, 1 a Costanza ed 1 a Iași). I morti sono 8.

I numeri del Coronavirus, in Romania

5.066 persone sono in quarantena istituzionalizzata per il Coronavirus, in Romania. 72.247 persone sono isolate in casa e sotto controllo medico. Ad oggi, sono stati effettuati 11.223 tamponi, di cui 277 in unità mediche private.

I pazienti recentemente confermati hanno un'età compresa tra 5 e 76 anni.

Inoltre, il numero delle istituzioni che possono applicare multe è aumentato e sono stati aperti oltre 40 fascicoli penali con l'accusa di ostacolare la lotta alle malattie, reato perseguibile ai sensi dell'articolo 352 del codice penale.

I primi morti per il Coronavirus, in Romania

Al momento si contano 8 morti per il Coronavirus, in Romania. Domenica 22 marzo sono morte le prime tre persone: un uomo di 67 anni confermato con COVID-19 il 18 marzo, presso l'ospedale di Filiași e trasferito a Craiova nella stessa data (presentava condizioni preesistenti molto gravi, in particolare, una patologia neoplastica terminale); un uomo di 74 anni, ricoverato all'Ospedale Clinico di Malattie Infettive e Tropicali.

Il Dr. Victor Babeş di Bucarest, trasferito poi dall'Ospedale Universitario di Emergenza di Bucarest (aveva una malattia cronica preesistente per la quale era in programma di dialisi); un uomo di 70 anni della contea di Neamț, ricoverato all'ospedale per le malattie infettive di Iași (aveva condizioni mediche preesistenti, incluso il diabete).

Lunedì mattina, 23 marzo, sono stati registrati altri due decessi per Coronavirus, in Romania, entrambi ricoverati all'ospedale della contea di Suceava: una donna di 72 anni, con patologie croniche associate (diabete, malattie cardiovascolari), e senza contesto epidemiologico (non aveva precedenti di viaggio e non era entrata in contatto con una persona confermata positivamente); ed un uomo di 71 anni, ricoverato per problemi cardiologici, ed infettatosi, in ospedale.

Nel pomeriggio, invece, è morto un uomo di 64 anni che era stato ricoverato il 20 marzo in gravi condizioni presso l'ospedale della contea di Arad. È risultato positivo al Coronavirus lo stesso giorno in cui è morto. Lunedì sera è morto un altro uomo di 65 anni, ricoverato all'ospedale di Bucarest e risultato positivo il 21 marzo.

Martedì mattina, 24 marzo, è morto un uomo di 70 anni, ricoverato all'ospedale di Craiova.

Era tornato dall'Italia il 7 marzo ed era risultato positivo al Coronavirus il 19 marzo, stesso giorno in cui è stato intubato per gravi difficoltà respiratorie.

La nuova ordinanza

Tenendo conto dell'evoluzione della situazione epidemiologica causata dalla diffusione del Coronavirus, Il Presidente della Romania Klaus Iohannis aveva firmato lunedì 16 marzo il decreto che sanciva lo stato di emergenza per 30 giorni in tutto il territorio nazionale, ma, a partire da domenica 22 marzo, alle ore 22, una nuova ordinanza militare limita ancora di più gli spostamenti dei cittadini sul territorio della Romania.

Sono ammessi esclusivamente spostamenti con autocertificazione, per motivi di lavoro, per procurarsi beni di prima necessità, per assistenza sanitaria che non può essere rinviata o realizzata a distanza, o per il decesso di un familiare. Inoltre, sono ammessi brevi spostamenti nei pressi della propria abitazione legati ad attività fisiche individuali o ai bisogni degli animali domestici.

Inoltre, sono sospese le messe nei luoghi di culto: saranno trasmesse tramite i mass-media oppure online. Ai funerali possono partecipare al massimo 8 persone. Sono sospese anche le attività negli studi odontoiatrici, ad eccezione degli interventi urgenti, e sono stati chiusi tutti i negozi presenti nei centri commerciali, eccezion fatta per i supermercati, le farmacie e le lavanderie.

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