Il primo caso di Coronavirus in Romania è stato registrato il 28 febbraio del 2020. Ad oggi, lunedì 16 marzo, si contano 158 persone contagiate, nove delle quali, risultano, fortunatamente, già guarite e dimesse. Tra i contagiati, appare anche un membro del Parlamento, il senatore di Costanza Vergil Chițac (57 anni) il quale si era recato all’estero per una riunione. Risultati positivi al Coronavirus anche suo figlio, sua moglie, ed il suo assistente personale. È stato richiesto di effettuare il tampone a tutti i membri del Parlamento ed i giornalisti che sono entrati in contatto con il senatore.

Coronavirus Romania: la situazione attuale

Tra gli ultimi casi confermati di Coronavirus in Romania, vi sono: una donna di 32 anni, tornata dall’Italia; un uomo di 45 anni, di Bucarest, tornato da Londra; una ragazza di 27 anni, tornata dall’Italia; una donna di 41 anni, tornata dalla Francia; una donna di 41 anni, tornata da Dubai; una ragazza di 25 anni, di Cluj-Napoca, tornata da Berlino; un ragazzo di 20 anni, di Bucarest, tornato dalla Gran Bretagna; ed anche un bambino di un anno, entrato in contatto con la zia, asintomatica, tornata dall’Italia.

Le persone in quarantena istituzionalizzate si trovano nei centri di Bucarest, Iași, Cluj-Napoca, Craiova, Timișoara e Costanza. Nella capitale si è registrato il maggior numero di casi COVID-19 (coronavirus): 39 persone sono risultate positive ai test.

Timiș ed Hunedoara seguono Bucarest, con 11 casi, seguite da Constanța, Brasov e Iași, con 6 casi. Inoltre, quasi 15.000 persone sono in quarantena domiciliare e sotto controllo medico.

La Farnesina raccomanda di evitare qualsiasi spostamento non motivato da ragioni di lavoro, comprovato stato di necessità o gravi motivi di Salute.

Coronavirus Romania: le soluzioni adottate dal governo

Per evitare il propagarsi del Coronavirus in Romania, a partire dal 9 marzo del 2020 sono entrate in vigore le decisioni del Comitato Nazionale per le Situazioni Speciali di Emergenza relative all'imposizione di restrizioni al traffico da e verso gli Stati colpiti dal COVID-19 (coronavirus).

Tutti i voli da e per l'Italia sono stati cancellati. Mentre, per chi proviene dalle zone rosse (Cina, Italia, Iran, e Corea del Sud), ma riuscirà ad entrare nel Paese, utilizzando voli con scalo o attraversando le frontiere via terra, è prevista una quarantena di 15 giorni, in territorio rumeno. Le suddette restrizioni saranno valide sino al 31 marzo, con possibilità di essere prorogate.

Anche le scuole e le Università sono state chiuse, per evitare il diffondersi del coronavirus, dall’11 al 22 marzo, sempre con possibilità di proroga. Inoltre, sono stati sospesi tutti gli eventi e le manifestazioni teatrali.

Coronavirus Romania: cosa succede a Bucarest

I cittadini cominciano a prepararsi per una probabile quarantena.

I supermercati sono presi d’assalto: file lunghissime e scaffali vacanti. Le strade sono vuote. Bar, ristoranti e locali si svuotano sempre di più. Qualcuno ha deciso perfino di chiudere, nonostante non ci sia ancora nessuna legge al riguardo. Sui social, gli italiani che vivono a Bucarest si stanno organizzando per cantare affacciati ai balconi, come sta avvenendo in Italia. I datori di lavoro italiani tranquillizzano i dipendenti: potete lavorare da casa.

Nel frattempo, in Italia la situazione è critica [VIDEO]. Si contano oltre 20 mila contagiati e quasi 1500 morti.

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