La scorsa domenica stavano circolando a bordo di un’auto per le vie di Alghero quando sono incappati in un normale controllo dei Carabinieri. Antonio e Mario Iacono, fratelli di 62 e 57 anni, con diversi precedenti alle spalle, sono stati arrestati dai militari con le pesanti accuse di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Gli agenti dell’Arma hanno infatti trovato nel portabagagli dell’auto in cui viaggiavano (di proprietà di un’altra persona per ora estranea ai fatti) diversi sacchi di plastica che, in totale, contenevano quattro chili di marijuana.

Non solo: nell'appartamento di Antonio Iacono gli investigatori hanno anche trovato 600 grammi di hashish, divisi in panetti, e 517 grammi di marijuana, droga pronta per essere venduta. Lo stupefacente, una volta immesso nel mercato illegale della droga, avrebbe potuto fruttare alcune decine di migliaia di euro. I due fratelli, su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica, sono stati costretti agli arresti nelle loro abitazioni, in attesa di essere sentiti dal magistrato che si occuperà del caso. Antonio e Mario Iacono nei prossimi giorni faranno la loro comparsa di fronte al gip, il giudice per le indagini preliminari per l’udienza di convalida del fermo.

Un normale controllo dei Carabinieri

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Alghero, domenica pomeriggio, erano impegnati in un normale controllo di routine quando hanno fermato un’auto. All'interno del mezzo i fratelli Iacono, volti conosciuti dalle Forze dell’Ordine, che hanno immediatamente fatto accendere un campanello d’allarme.

Ai due infatti è stato chiesto il motivo per cui fossero in giro insieme nella stessa auto ed è stato chiesto loro anche di mostrare l’autocertificazione. I due fratelli inizialmente hanno mantenuto la calma anche se i militari, avendoli riconosciuti, hanno subito pensato di effettuare una prima perquisizione. Dopo averli fatti scendere dall'auto, è stato chiesto loro di aprire il portabagagli dove i Carabinieri hanno trovato diversi sacchetti di plastica, che contenevano in totale quattro chili di marijuana.

I controlli poi sono proseguiti nelle abitazioni dei due fratelli. A casa di Antonio i militari hanno trovato altra droga: 600 grammi di hashish, diviso in panetti, ma anche 517 grammi di marijuana.

Volti conosciuti

I fratelli Iacono sono persone note ad Alghero per i guai giudiziari avuti in passato. Roberto (altro fratello di Antonio e Mario) era stato infatti condannato a cinque anni e mezzo di carcere perché ritenuto il mandante di diversi attentati, tra il 2002 ed il 2006, contro la famiglia Giorico, un gruppo di imprenditori molto conosciuti ad Alghero. Lo stesso Mario Iacono, una decina di anni fa, era finito in una pesante inchiesta giudiziaria della Procura della Repubblica di Sassari, che indagava sul traffico di droga all'interno del carcere sassarese. L’uomo infatti, accusato da un pentito, era stato considerato il capo dell’organizzazione che gestiva lo spaccio nel vecchio carcere.