Si svolgeranno questo pomeriggio presso il Duomo di Lecce i funerali di Luna Benedetto, l'adolescente di 15 anni deceduta durante un incidente stradale nella serata di domenica 14 giugno. La giovane viaggiava a bordo di uno scooter insieme ad un suo coetaneo: i due avevano organizzato proprio una festa a casa di Luna e si erano appena recati in un locale del posto per poter ritirare le pizze che dovevano consumare di lì a poco. Mancavano 800 metri all'arrivo quando su viale Giovanni Paolo II il motorino ha impattato contro una Renault Megane condotta da un 39enne salentino, rimasto illeso insieme ad una donna che viaggiava con lui nell'auto.

Per Luna non c'è stato nulla da fare, in quanto sarebbe deceduta sul colpo: il coetaneo che viaggiava con lei sullo scooter si trova ancora ricoverato in rianimazione presso l'ospedale Vito Fazzi di Lecce.

Il conducente della Megane: 'Non riesco a darmi pace'

Nelle scorse ore i colleghi del Quotidiano di Puglia sono riusciti a rintracciare il 39enne che guidava la Megane. L'uomo ha detto di non riuscire a darsi pace per quanto successo domenica sera e di non aver visto assolutamente lo scooter venirgli incontro. Il legale dell'automobilista, Mauro Margarito, ha informato i media che il suo assistito avrebbe anche voluto partecipare alle esequie della giovane. Ai funerali però bisognerà rispettare le regole anti Covid-19 e nel Duomo potranno entrare non più di 15 persone, inclusi i parenti stretti della ragazza.

La cerimonia comincerà alle ore 16:00 e sarà presieduta da Monsignor Michele Seccia, arcivescovo di Lecce. I famigliari hanno deciso di dare l'ultimo saluto alla loro figliola vestendola da ballerina. Luna era infatti una promessa della danza.

Il padre è rientrato dal Marocco

Il papà della Bendetto è una persona molto stimata in città, in quanto è un avvocato e imprenditore. Al momento del dramma l'uomo si trovava bloccato in Marocco da prima che in Italia scattasse il lockdown: la Farnesina, d'accordo con le autorità del Paese africano, è riuscito a farlo rientrare e nella giornata di ieri l'uomo ha raggiunto la città di Lecce. Luna lascia, oltre alla mamma e al papà, anche una sorella gemella e altri due fratelli.

Nella serata di ieri 17 giugno i tifosi della Curva Nord del Lecce hanno issato uno striscione lungo un muro che costeggia viale Giovanni Paolo II in ricordo della 16enne: "ciao Luna, la Curva Nord ti saluta" - così hanno scritto i supporter della squadra giallorossa. Adesso la magistratura ha aperto un'inchiesta e il 39enne è indagato per omicidio stradale: utili saranno le immagini eventualmente riprese dalla dash cam, ovvero la telecamere installata sul cruscotto della Megane, che potrebbe aver ripreso gli attimi dello schianto. L'arteria stradale su cui è accaduto l'incidente pare sia stata teatro già in passato di sei incidenti mortali.