Una ragazza è stata aggredita mentre tornava a casa al termine di una serata trascorsa in compagnia di un’amica: quella notte – lo scorso 3 giugno – le strade della zona centrale di Terracina erano poco frequentate. Improvvisamente la 22enne si è accorta che stava succedendo qualcosa di strano: un uomo che portava con sé un casco da motociclista ha iniziato a seguirla. Purtroppo quell’individuo, che poi si è scoperto essere un ragazzo di 19 anni, originario di Sabaudia, aveva l’intenzione di aggredire la giovane: stava solo aspettando il momento propizio per agire.

Quando la vittima si è ritrovata in un luogo più isolato, l’energumeno ha attuato il suo piano criminale: ha indossato il casco integrale ed ha assalito la malcapitata col chiaro intento di violentarla. Per fortuna, in quei concitati momenti, un passante si è accorto delle urla della ragazza ed ha immediatamente chiamato i soccorsi, facendo scappare il malvivente. Adesso, a distanza di settimane, la polizia è riuscita ad identificare il responsabile, che è stato arrestato.

Nelle scorse ore il presunto aggressore della ragazza è stato arrestato

Il giovane è già noto alle forze dell’ordine per alcuni precedenti, relativi a reati di altro genere. Nelle scorse ore è finito nel carcere di via Aspromonte a Latina, in seguito al decreto di fermo disposto dal procuratore aggiunto Carlo Lasperanza.

Il 19enne è accusato per il tentativo di violenza. L’indagine – condotta in questo giorni nel massimo riserbo dalla Squadra Anticrimine del commissariato di Terracina, diretta dal vicequestore Paolo Di Francia – si è servita di tutti i mezzi tecnici a disposizione per individuare il responsabile dell’aggressione alla ragazza.

Il racconto dell’aggressione alla ragazza, rilasciato alla polizia da un testimone

Secondo quanto ha raccontato agli inquirenti un testimone, inizialmente la giovane – residente a Terracina – non si sarebbe accorta di essere seguita da quell’individuo. Verso le 23 il responsabile avrebbe iniziato a pedinarla per le strade della cittadina laziale, quasi deserte a quell’ora.

L’uomo portava il casco in mano: poi, quando ha ritenuto di poter agire senza che nessuno potesse accorgersi di nulla, lo ha indossato per nascondere il volto e non farsi riconoscere. Nel momento in cui la ragazza è giunta in un angolo più isolato, l’aggressore l’ha fermata, assalendola e scaraventandola a terra: nel corso della colluttazione ha provocato diverse lesioni non gravi alla vittima.

Le indagini per risalire all’identità dell’aggressore della ragazza

Per fortuna, nonostante le strade fossero deserte in quel momento, qualcuno – richiamato dalle urla della ragazza – ha assistito alla scena ed ha immediatamente chiamato il 113, mentre l’aggressore fuggiva via. La giovane è stata accompagnata, ancora in stato di shock, al pronto soccorso dell’ospedale di Terracina, dove ha ricevuto le cure del personale sanitario per le ferite riportate.

Nel frattempo sono partite le indagini della polizia: oltre alle dichiarazioni del testimone, sono state molto utili le immagini di alcune telecamere di sorveglianza presenti in zona. Infatti gli agenti sono riusciti ad ottenere l’identikit del presunto assalitore, del tutto sconosciuto alla vittima. Infine, attraverso l’esame dei tabulati telefonici, il cerchio si è andato sempre più stringendo intorno al 19enne, che risultava essere stato nella zona dell’aggressione quella sera. Il sospettato è stato monitorato per alcuni giorni, per evitare che compisse altri reati simili, fino al momento del fermo, disposto dal pubblico ministero che si è occupato del caso.