Una tragedia davvero inspiegabile. All’alba di oggi, venerdì 3 luglio, verso le 5:30 un ragazzo di 25 anni si è introdotto in un’abitazione di Jesi (Ancona) e, senza alcun motivo plausibile, ha aggredito nel sonno la coppia di proprietari. Ad avere la peggio è stata Fiorella Scarponi, 69 anni, deceduta in seguito alle gravi ferite riportate. Il marito della donna, Italo Giuliani, 74 anni, è invece stato trasportato in gravi condizioni presso gli Ospedali Riuniti di Torrette ad Ancona. I vicini di casa hanno immediatamente chiamato le forze dell’ordine, dopo essere stati svegliati dalle urla e dai rumori di suppellettili rotte provenienti dall’appartamento al piano terra dello stabile in via Severi.

Sono passati pochi minuti e i carabinieri hanno fermato per accertamenti il presunto responsabile del delitto, mentre si nascondeva nei dintorni, ancora sporco di sangue.

La ricostruzione della drammatica aggressione

Secondo le prime ricostruzioni dei militari dell’Arma il ragazzo, che vive insieme alla madre nello stesso quartiere della coppia che ha aggredito, avrebbe scavalcato la recinzione della palazzina per poi introdursi nella casa al piano terra, rompendo il vetro di una porta finestra. E proprio con una scheggia di vetro il giovane avrebbe attaccato la coppia, sorpresa a letto mentre dormiva. Dopo aver ferito mortalmente la donna e ridotto in fin di vita il marito sarebbe fuggito via, oltrepassando il muro di cinta posteriore, senza allontanarsi troppo dal luogo della tragedia e lasciando numerose tracce di sangue al suo passaggio.

A quanto pare sarebbe stato ritrovato poco distante, mentre tentava di nascondersi dietro una siepe: per il ragazzo sarebbero scattate le manette, con la duplice accusa di omicidio e tentato omicidio.

Il ragazzo con ogni probabilità soffre di problemi psichici

Sul posto si è recato anche il comandante provinciale dei carabinieri di Ancona, Cristian Carrozza, che ha spiegato ai giornalisti come al momento gli inquirenti ritengano che l’assalitore abbia agito senza alcun movente, ma che si sia trattato piuttosto di “un’aggressione fine a se stessa”.

Quindi i militari che stanno seguendo le indagini propendono per un raptus di follia da parte del 25enne che – secondo alcuni dei vicini di casa della coppia – già in passato avrebbe tentato di introdursi in alcuni appartamenti, riuscendovi almeno un’altra volta. Di certo il ragazzo non ha portato via nulla dall’abitazione, quindi si esclude l’ipotesi del furto finito male: si sta cercando di capire se l’assassino conoscesse i due anziani.

Nel frattempo si è saputo che l’omicida era stato già segnalato alle forze dell’ordine per i suoi strani comportamenti: si sta verificando se soffrisse di eventuali problemi psichici, anche se sembra che fosse da tempo seguito dai servizi sociali.

La testimonianza del marito dell’anziana uccisa dal ragazzo

Sul luogo del delitto si sono radunati numerosi vicini e conoscenti della coppia che aveva tre figlie. Tutti li ricordano come gente tranquilla. Italo Giuliani, il marito della donna uccisa, era andato in pensione da qualche anno dopo essere stato a lungo dipendente della Banca Nazionale dell’Agricoltura. È inoltre presidente della Libertas Jesi, la squadra di pallavolo femminile della città.

Nel corso dell’aggressione ha riportato diverse ferite all’addome. Tuttavia, prima di essere trasportato d’urgenza in codice rosso in ospedale, il 74enne è riuscito a parlare con i carabinieri, descrivendo quello che era appena accaduto.

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