Una ragazza di 17 anni, Merrsia Nunes De Oliveira, di origini brasiliane ma residente a Torino, è morta per annegamento a Riccione (Rimini) all'alba di ieri, sabato 4 luglio. Secondo Il Fatto Quotidiano, la giovane era arrivata nei giorni scorsi in Riviera per trascorrere un weekend insieme al fidanzato e ad altri due amici. Sarebbe diventata maggiorenne tra pochi giorni.

Intorno alle ore 6:30, insieme al resto della comitiva, la ragazza ha deciso di fare un bagno al mare. La corrente, le onde e probabilmente un malore sarebbero stati fatali per la 17enne. L'incidente si è verificato nei pressi del Bagno 122 di Riccione.

L'amica della vittima è stata recuperata e portata in ospedale

Secondo Rimini Today, insieme alla 17enne in acqua c'era anche un'amica. L'allarme è stato lanciato intorno alle 6:40 dagli amici delle due giovani. Sul posto si sono recate le motovedette della Capitaneria di porto, unitamente ai vigili del fuoco. Le ricerche sono state coadiuvate anche da un elicottero del nucleo Roan della Guardia di finanza.

L'amica della vittima è stata individuata in mare e recuperata dai soccorritori, quindi è stata trasportata al pronto soccorso dell'ospedale Ceccarini di Riccione in stato di ipotermia. De Oliveira, invece, è stata trovata in acqua ormai priva di vita intorno alle ore 8. All'origine del decesso potrebbe esserci un malore causato probabilmente dalla bassa temperatura dell'acqua marina.

I carabinieri stanno effettuando tutti gli accertamenti del caso per capire cosa possa essere realmente accaduto. A tale scopo, stanno ascoltando in qualità di testimoni gli amici della ragazza di 17 anni.

I ragazzi avevano trascorso una serata in città

I giovani avrebbero trascorso la serata tra venerdì 3 e sabato 4 luglio in alcuni locali di Riccione.

A quanto pare, non avevano assunto sostanze alcoliche né stupefacenti. I genitori hanno fatto sapere alle forze dell'ordine che la figlia non sapeva nuotare, dunque si sta cercando di capire perché abbia deciso di avventurarsi tra le onde.

Inoltre il padre e la madre della vittima hanno aggiunto di aver sentito al telefono la figlia intorno alle due di notte: la ragazza aveva detto loro che stava bene e che si stava divertendo con gli amici.

Dell'accaduto è stato messo al corrente il magistrato di turno che sta valutando se sarà necessario o meno autorizzare l'esame autoptico sulla salma della giovane.

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