In Campania sale la preoccupazione per la costante risalita dei contagi nelle ultime settimane. Dopo i focolai di Mondragone, in provincia di Caserta, e della Valle del Serino, nell’avellinese, nuovi cluster di Coronavirus si sono registrati nel salernitano con casi di positività nel capoluogo di provincia e nel comune di Pisciotta. Da qui la decisione del governatore della Campania, Vincenzo De Luca, di inasprire le sanzioni per i trasgressori delle misure disposte per il contenimento della pandemia da Covid 19. De Luca ha chiesto che vengano intensificati i controlli nelle attività commerciali e sanzionate le persone che non indossano il dispositivo di protezione e non rispettano le distanze di sicurezza.

A tal riguardo, con l’ordinanza numero 63 del 24 luglio 2020, è stata fissata a mille euro la multa per coloro che non indossino la mascherina nei luoghi al chiuso e dove non sia possibile mantenere il distanziamento sociale. Poche ore dopo la nuova disposizione sono scattate le prime pesanti multe a Salerno. Tra i commercianti sanzionati anche il gestore del bar della Stazione Marittima che ha manifestato la propria rabbia per il provvedimento in un’intervista rilasciata a Il Mattino. “La dipendente si era tolta la mascherina per parlare al telefono mentre si trovava da sola nell’area di lavaggio”.

Senza mascherine nelle attività commerciali, raffica di multe da 1.000 euro a Salerno

In queste ultime ore sono state elevate nuove multe a Salerno nei confronti di titolari e gestori di attività commerciali per l’inosservanza delle misure anti-Covid adottate dalla Regione Campania.

Il titolare di un bar della zona orientale ha già annunciato che presenterà ricorso, evidenziando che la sanzione arriva dopo due mesi di chiusura per il lockdown.

“Dal giorno della riapertura sono stato sempre attento, facevo entrare solo i clienti con la mascherina”. Nel corso del blitz di sabato scorso, alla presenza del sindaco (Vincenzo Napoli), sono stati multati anche un parrucchiere ed un negozio di poste private.

Il gestore del bar della Stazione Marittima: 'Spero ci siano le condizioni per proseguire'

Analoga sanzione è stata elevata al gestore del bar della Stazione Marittima di Salerno. In un’intervista rilasciata a Il Mattino Roberto Lumino ha spiegato che l’attività commerciale non è dotata di aria condizionata e che dopo otto ore di lavoro si suda e si fa fatica a respirare.

Nel caso di specie la dipendente si era tolta la mascherina per conversare al cellulare. “In quel momento era da sola e si trovata nell’area lavaggio” - ha precisato il gestore del bar sottolineando che la ragazza era lontana da cibo e bevande. “Credo che, pur evidenziando l’importanza di rispettare le regole, a volte ci vorrebbe maggiore elasticità”.

Lumino non ha escluso provvedimenti drastici nel caso si ripetano situazioni analoghe. “Sono originario di Angri ma mi sento salernitano d’adozione. Spero ci siano le condizioni per proseguire, in caso contrario tornerò a fare il papà”. Nel frattempo, nella giornata di oggi, si è registrato un ulteriore aumento dei casi di coronavirus in Campania con 29 positivi su 1.546 test effettuati.

Numeri che non si verificavano dal 28 aprile scorso.

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